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C'è polemica a Firenze per l'infortunio all'adduttore che ha subito, nel corso del primo tempo di Fiorentina-Cesena, Adrian Mutu, utilizzato secondo alcuni tifosi in maniera troppo continua da Mihajlovic dopo il rientro dalla squalifica. 'Si è cercato di fargli trovare presto continuità fisica e di rendimento, anche se l'infortunio poteva essere prevedibile, viste le tante partite ravvicinate che ha giocato - ha dichiarato, ospite di Canale 10, il tecnico Paolo Stringara -. Evidentemente Mihajlovic non si fidava di chi c'era dietro Mutu, in questo caso Ljajic. In questo momento di particolare difficoltà per tantissime squadre, i tre punti fatti in casa danno continuità, e soprattutto mi sembra che la difesa abbia trovato un suo equilibrio. Decisivo credo possa essere l'apporto nelle prossime due gare, contro Juventus e Milan, di D'Agostino, perché ha classe, tecnica e soprattutto esperienza per fare la differenza in stadi come quelli di Milano e Torino'.

'Mihajlovic avrebbe fatto meglio a non parlare di Europa o Champions League al momento del suo avvento sulla panchina viola, anche se in una piazza come Firenze non ci si può nascondere dietro un dito - ha concluso l'ex tecnico di Livorno e Pistoiese -. L'inizio è stato disastroso a livello di classifica, ma era logico dopo il cambio fra un grande tecnico come Prandelli ed un semi-debuttante come Mihajlovic. Penso che col tempo le cose non possano che migliorare, e al momento non sono da precludere ambizioni di altra classifica, perché la classifica è cortissima e nessuna squadra ha mostrato bel gioco per una continuità significativa di partite'.