Umar Sadiq, un nome da segnare e cerchiare di rosso, sul taccuino dei giovani più promettenti d'Italia. L'attaccante nigeriano della Roma, classe 1997, sta letteralmente sconquassando le difese avversarie, sia nel campionato Primavera che in Youth League: l'ultima incredibile performance risale a questo pomeriggio, nel match valido per il massimo torneo giovanile europeo tra i giallorossi e il Bayer Leverkusen, terminato 5-1 per la squadra di Alberto De Rossi, che si è rilanciata in classifica, a meno due proprio dai tedeschi. Il bilancio di Sadiq? Tre reti, due rigori negati ma soprattutto uno strapotere fisico totale nell'area tedesca e la capacità, quando necessario, di uscire dai sedici metri per inventare a beneficio degli inserimenti dei compagni.

INIZIO COL BOTTO - Non sono le prime reti pesanti della stagione della punta arrivata a luglio in prestito dallo Spezia: Sadiq sta conquistando tutti a suon di gol, la Roma ha già previsto di riscattarlo, esercitando il diritto previsto al momento della firma, e di inserirlo lentamente in Prima Squadra, agli ordini di Rudi Garcia. L'esordio con la maglia della Primavera è stato di quelli che non si dimenticano: quattro gol contro il Napoli, alla seconda giornata di campionato, di cui uno con un incredibile destro da 40 metri, tre durante la seconda partita, contro il Lanciano, e altre due reti decisive all'Ascoli. Il bilancio? Capocannoniere con 8 marcature  e solo 3 presenze, a causa di un fastidio muscolare che ne ha limitato l'utilizzo.

26 GOL IN 27 PARTITE - L'anno scoso allo Spezia veniva impiegato da esterno in un centrocampo a cinque, ma questo non ne ha assolutamente limitato il fiuto del gol: troppo lo strapotere fisico di questo giovanotto di un metro e 90, capace di andar in rete per 26 volte in 27 partite, una media spaventosa prima dell'eliminazione nei quarti di finale ad opera proprio della squadra di De Rossi. Proprio in quella partita il tecnico giallorosso era rimasto stupito dalla potenza e dalla velocità di Sadiq, non in rete ma sempre pericoloso per tutta quanta la difesa capitolina. In estate c'è stato il trasferimento, destino comune ad un altro nigeriano classe '97 dello Spezia, il terzino di spinta Nura. In questa stagione De Rossi, intuendone le potenzialità devastanti in zona rete, gli ha modificato il ruolo, avvicinandolo alla prta e lanciandolo come prima punta.
RISCATTO A 2,5 MILIONI - Il prestito è a 500 mila euro e il riscatto, fissato a 2,5 milioni, verrà sicuramente esercitato: l'obiettivo, neanche tanto celato, da parte della dirigenza del club capitolino è quello di sgrezzare il suo diamante, prima di lanciarlo in Prima squadra, magari a fungere da riserva di quell'Edin Dzeko che per caratteristiche ricorda, seppur con i dovuti limiti relativi all'età.

Alessandro Di Gioia
@AleDigio89