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Il Real Madrid batte 2-0 l'Eintracht Francoforte e vince la Supercoppa UEFA per la quinta volta nella storia, come Milan e Barcellona. All'Olympic Stadium di Helsinki i campioni di Spagna e d'Europa battono il club tedesco, vincitore dell'Europa League. 

Ancelotti schiera la formazione tipo, facendo partire dalla panchina i nuovi acquisti Rudiger e Tchouameni. Dall'altra parte Glasner deve fare a meno di Kostic, che non ha viaggiato con la squadra in Finlandia perché è pronto a volare in Italia per sottoporsi alle visite mediche e firmare il contratto con la Juventus. In panchina ci sono Gotze e l'ex milanista Hauge. 

Arbitra l'inglese Oliver, che ha un solo precedente con il Real Madrid: i quarti di finale in Champions League nel 2018, quando il portiere juventino Buffon lo definì con "un bidone dell'immondizia al posto del cuore". La novità è il fuorigioco semiautomatico con telecamere capaci di tracciare 29 punti del corpo di ogni singolo giocatore: il nuovo sistema è stato testato in 188 partite e oggi fa il debutto in una gara ufficiale, per poi essere riproposto in tutte le partite della Champions League.
L'Eintracht parte forte e ha un'occasione per passare in vantaggio con Kamada, ma Courtois para il tiro del giapponese. Il Real Madrid risponde con una conclusione a botta sicura di Vinicius, salvata quasi sulla linea da Tuta. Il risultato si sblocca sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con una sponda di Casemiro autore dell'assist per Alaba, che non può sbagliare a porta vuota dopo un'uscita in ritardo di Trapp. 

Nella ripresa Glasner prova a dare la scossa con gli ingressi di Gotze e Kolo Muani, ma Vinicius scatta sul filo del fuorigioco a sinistra e serve la palla del raddoppio a Benzema, che piega le mani a Trapp con un destro di prima intenzione dal limite dell'area di rigore. L'attaccante francese sale così a quota 324 gol e supera Raul (323) al secondo posto nella classifica marcatori all time del Real Madrid dietro a Cristiano Ronaldo, autore di 450 reti coi Blancos. Nel finale c'è spazio per Rodrygo, Camavinga, Ceballos, Tchouameni e Rudiger che si uniscono alla festa per l'ennesimo trofeo da alzare. Ancelotti è l'allenatore che ha vinto più volte la Supercoppa europea: 4 (2 con il Real Madrid e 2 con il Milan), mentre Guardiola è fermo a 3 tra Barcellona e Bayern Monaco. Scusate se è poco.