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Svezia-Inghilterra 0-2


SVEZIA


Olsen 6: non ha colpe sul gol inglese di Maguire. Provvidenziale due volte su Sterling, trasmette sicurezza alla difesa svedese grazie alle sue parate. Preciso anche nei rinvii coi piedi.


Krafth 5: dalla sua parte Young è una furia: il terzino del Bologna non riesce quasi mai ad arginarlo. In fase offensiva è praticamente nullo, ricorre spesso a falli per provare a fermare gli avversari. (Dall'85' Jansson s.v.).


Lindelof 5: in grande difficoltà a seguire gli inserimenti di Sterling e delle mezzali inglesi. E’ spesso in ritardo in chiusura.


Granqvist 6: l’ultimo ad arrendersi. Prova a tappare tutti i buchi lasciati dal compagno di reparto, ma non può arrivare ovunque. Preciso anche in fase di impostazione.


Augustinsson 6: col suo mancino prova a impensierire la difesa dell’Inghilterra. Meglio in fase offensiva che difensiva, dove deve ancora crescere. Davanti da 7, dietro da 5… media del 6.


Claesson 5,5: non fa filtro in mezzo al campo, ma in fase offensiva si rende pericoloso e sfiora la rete con una bella botta da fuori. A un passo dal gol, ma di fronte c'è un super Pickford.


Larsson 5: è tornato dalla squalifica, ma non ha dato l’apporto sperato alla sua Svezia. 


Ekdal 5: negativa anche la sua prova, come quella dei compagni di reparto. In mezzo ad Alli, Henderson e Lingard ci capisce poco.


Forsberg 5: sovrastato da Maguire sul gol dell’1-0 inglese. In fase offensiva non si vede praticamente mai. Osservato da molti tra cui la Roma, fallisce l’esame contro l’Inghilterra. (Dal 65' Olsson 5.5 - Non entra mai in partita).


Berg 6: si mangia ancora le mani per i due miracoli di Pickford. Sovrasta Young sul secondo palo e colpisce di testa prima, calcia sotto la traversa poi, ma il risultato non cambia: la porta inglese è stregata per l’attaccante svedese.


Toivonen 5: nullo in fase offensiva e aiuta poco in difesa: tutta la partita in grande affanno. (Dal 65' Guidetti 6 - Molto più movimento rispetto al compagno).

INGHILTERRA


Pickford 7,5: almeno due miracoli per salvare la sua Inghilterra. Classe 1994, difende la porta con la tranquillità di un veterano. Due interventi splendidi su Berg, uno su colpo di testa e uno su tap-in ravvicinato, uno su botta a colpo sicuro di Claesson. E’ lui il migliore in campo dei suoi.


Walker 6,5: Svezia quasi nulla in fase offensiva, non va mai in difficoltà. Frenato nei tre dietro, spinge poco sulla corsia destra. Funziona alla grande l’intesa con Trippier. 


Stones 6,5: fa buona guardia al centro della difesa. Se la Svezia, salvo i due tiri di Berg, è quasi nulla in fase offensiva è anche per merito suo. Solido.


Maguire 7: è lui a sbloccare il match con un colpo di testa che batte l’incolpevole Olsen sovrastando Forsberg. Sempre pericoloso sulle palle inattive, preciso anche in fase difensiva: la miglior prova del suo Mondiale. La vera scoperta dell’Inghilterra di Southgate.


Trippier 6,5: sempre preciso quando calcia corner e punizioni. Non sempre preciso su Augustinsson in fase difensiva.


Alli 7: il raddoppio è tutto suo. Cross di Lingard, Alli colpisce di testa e segna con uno dei suoi più classici inserimenti. In ombra fino ad oggi, può essere l’arma in più inglese anche in semifinale contro Croazia o Russia. (Dal 76' Delph s.v.).


Henderson 6: dei tre in mediana è quello che brilla meno. Ordinato, sbaglia poco o nulla, ma spesso e volentieri va in orizzontale quando invece potrebbe verticalizzare per mandare in porta i suoi compagni. (Dall'85' Dier s.v.).


Lingard 6,5: l’assist ad Alli e diversi spunti in fase offensiva. Non fa l’esterno puro come nel Manchester United, ma anche da mezzala riesce a dare qualità alla manovra inglese. Uno dei più costanti in questo Mondiale.


Young 7,5: imprendibile sulla corsia sinistra. Corsa, dribbling, sterzate, cross vincenti: da esterno nei cinque si conferma uno dei migliori interpreti del ruolo. Suo l’assist per Maguire sull’1-0 che sblocca la gara.


Sterling 5,5: due controlli da urlo a pochi passi dalla porta svedese, ma poi si incarta sul più bello, quando è il momento di calciare e fare gol. Inconcludente. (Dal 91' Rashford s.v.).


Kane 6,5: non riesce ad arrivare a quota 7 gol in Russia, per ora. Ma avrà un altro match per provare a superare il record inglese di reti in una sola edizione Mondiale. Fa comunque a sportellate con tutti, protegge palla e perde pochissimi palloni. Il vero leader di questa nazionale, non a caso è il capitano.