Per la 24esima puntata di Man of The Match su Corriere TV, Stefano Tacconi rievoca Juventus-Napoli, partita di cui fui assoluto protagonista negli anni’80: "Giocare a Napoli non era facile, abbiamo preso delle batoste da quel "piccolino" di Maradona. Facciamo i conti: mi ha fatto due gol, che sono entrati nella storia, e uno su autorete. Il gol su punizione? Mentre cercavo di vedere dove era la palla, ha tirato. Platini? Con lui avevo un ottimo rapporto, fumavamo insieme. A differenza di Maradona, Michel aveva bisogno degli altri. Maradona era invece unico. Le vicende di Platini? Dimostrerà che sarà un uomo onesto. Quando sei presidente Fifa o Uefa devi trovare accordi particolari, ma ci sono certi limiti. La coppa dell'Heysel? Ero molto arrabbiato perchè ci hanno tolto la gioia di una partita, doveva essere una festa, non una carneficina. Baggio? Non mi sono mai preso tanto bene con lui. Sono l'unico che si è esposto. I fatti sono dimostrabili, con Inter, Milan e Juventus ha vinto poca roba. Da un campione devi aspettarti di più, vuol dire che ha avuto qualche problema negli spogliatoi dove è stato. Ho scelto di lasciare il calcio, perchè conoscendo il mio carattere, non ho la pazienza giusta per fare l'allenatore".