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Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, parlando a 360° del magic moment biancoceleste: "Questa è la Lazio del futuro, una formazione che è il frutto del lavoro di tante persone. Il merito di certi risultati non è mio, di una o due persone, ma degli sforzi che hanno fatto tutti quelli che lavorano per questa società. Dei progressi ci sono stati, è innegabile, lo abbiamo dimostrato in campo. Adesso siamo solo a metà strada, dobbiamo essere bravi a lottare e mantenere questo standard di rendimento fino alla fine per centrare i nostri obiettivi". 

SUGLI OBIETTIVI - "La qualificazione in Champions League. E' prematuro parlare di obiettivi diversi, se a 3-4 giornate dalla fine saremo in corsa, non ci nasconderemo né ci tireremo indietro".

SUL MERCATO - "A gennaio il mercato non propone grandi occasioni perchè chi ha i migliori giocatori se li tiene". 

SU LUIS ALBERTO - "Luis Alberto, come tutti i nostri calciatori, è felice di essere a Roma con noi. Quando ci saranno novità da comunicare, lo saprete".

SU INZAGHI - "Ci conosciamo da 15 anni perchè siamo anche stati compagni di squadra. Di Simone non mi stupisce niente, ormai lo conosco meglio di mia moglie e lui conosce me megli odella sua. Rinonvo? Abbiamo parlato poco di futuro. C'è ancora tanto da fare in questa stagione e dobbiamo andare avanti così. Guai a montarsi la testa".