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E' tornato a parlare il presidente della FIGC Carlo Tavecchio al termine del Consiglio Federale odierno che ha sancito l'accordo sulla composizione dello staff del neo ct Antonio Conte, dei criteri per il ripescaggio per la B a 22 squadre e altri provvedimenti relativi ai prossimi campionati. Tavecchio ha risposto nuovamente sulla famosa battuta a sfondo razzista sui "mangiabanane" che aveva messo in serio pericolo la sua vittoria elettorale: "Un provvedimento del sottoscritto ha permesso a 12mila extracomunitari di giocare a calcio, gente che poi ha avuto ribalta professionistica. Si è parlato subito della mia gaffe. Ho chiesto scusa, ma contano i fatti. Non vorrei farvi vedere le lettere dall'Africa che dovrebbero intervenire in mio favore - ha aggiunto Tavecchio -: medici frati, società civile che ho aiutato. Ho tre figli in adozione, ho fatto una cooperativa per il pomodoro, due ospedali in Africa. La mia coscienza è tranquilla. Non volevo offendere nessuno ma difendere il sistema giovanile professionistico. In altre parti per giocare calcio bisogna dare curriculum di quello fatto. Partirò con l'handicap e farò di tutti per recuperarlo. Sono qui per fare un percorso ad ostacoli".

A proposito di razzismo, una delle novità introdotte dalla nuova gestione in Federcalcio è l'eliminazione della tanto discussa norma che puniva i cori espressione di discriminazione territoriale, costati diverse multe e chiusure di settori degli stadi a Juventus, Roma e Inter.
Sulla scelta di Conte come successore di Prandelli sulla panchina azzurra: "Conte? Vorrei rispondere domani a questa domanda, dopo avere fatto firmare il contratto al nuovo ct. Abbiamo una stretta di mano. Per fare valutazioni concrete dobbiamo aspettare domani. Ma posso dire che Conte sarà uno choc positivo". Lo ha detto il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, parlando della nomina di Antonio Conte alla guida della Nazionale. "L'ingaggio? Ho ritenuto di mantenere il costo della precedente gestione".
 
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