L’Inter si sfrega le mani, la Juventus non può far altro che osservare, consapevole di aver lasciato agli storici rivali un vero e proprio jolly. Uno di quei calciatori che fanno la fortuna dei propri allenatori. Di chi stiamo parlando? Di Kwadwo Asamoah, classe 1988 arrivato in nerazzurro a parametro zero dai bianconeri. Era terzino, alla Juventus, ora non lo è più. O meglio, lo ha fatto e lo farà ancora, ma intanto Luciano Spalletti lo ha provato in altri due ruoli: da mediano nel 4-2-3-1 e da esterno alto nel medesimo modulo, sulla corsia mancina. Il risultato è stato sempre lo stesso: più che soddisfacente. 

MEDIANO A SORPRESA - Asamoah è uno dei giocatori che nel pre-campionato dell’Inter ha sempre risposto presente. Da terzino, come logico attendersi, ma anche e soprattutto da mediano. Non lo aveva mai fatto in carriera, ma Spalletti ci ha visto giusto. Corsa abbinata a precisione nei passaggi, gran senso della posizione e la solita grinta su ogni pallone. “Nella Juventus e nell’Udinese a centrocampo ha giocato soprattutto da mezzala, con noi ha perso un po’ le distanze. Mediano è più pericoloso, è abituato agli inserimenti, ma se l’è cavata benissimo”, ha detto di lui l’allenatore dell’Inter. Esperimento riuscito in mediana, tanto che in caso di mancato arrivo del sogno Luka Modric, la società nerazzurra ha anche pensato di tenere Asamoah per il ruolo. Può essere una soluzione, il mercato in certi frangenti è imprevedibile, soprattutto quando volge al termine.
IL FLORENZI DI SPALLETTI - Ieri però il ghanese si disimpegnato alla grande anche da esterno alto, nel 4-2-3-1, in quello che può essere il ruolo dell’ormai neo-acquisto Balde Diao Keita. Dal suo mancino vellutato è arrivato il cross per il gol da urlo di Lautaro Martinez. Un 3x1 da urlo, Asamoah, decisivo da terzino, mediano ed esterno alto. Mai una partita sbagliata in questo pre-campionato, un vero colpaccio per l’Inter. Un jolly ideale per Spalletti, che a Roma aveva Alessandro Florenzi e in questa Inter ha Asamoah. In giallorosso, Florenzi non faceva il mediano, ma ha provato a fare la mezzala oltre al terzino e all’esterno d’attacco. Asamoah in questo pre-campionato ha messo in mostra tutta la sua duttilità, proprio come il terzino romano. Un tuttofare a disposizione di Spalletti, che sa di poter contare su di lui in ogni zona del campo. Un’arma importante per l’Inter, una grande insidia per chi dovrà preparare le partite dei nerazzurri: gli avversari…

@AleCosattini