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"Io sono solido, se avessi voluto vincere lo scudetto a ogni costo mi ritroverei con tre-quattrocento milioni di debiti". Parole e musica, firmate Aurelio De Laurentiis. Pochi mesi fa, alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Napoli e Juve, il presidente azzurro pungeva così i bianconeri. L'idea è chiara da tempo: poche follie sul mercato, bilancio sano per una squadra sì ambiziosa, ma mai oltre i limiti delle disponibilità economiche. Ecco perché, dopo l'affare Osimhen e in attesa di piazzare colpi (in cima alla lista c'è Gabriel del Lille), il Napoli studia possibili cessioni e prepara il tesoretto.

KOULIBALY - Un giocatore di movimento per reparto. Partendo, ovviamente, dalla difesa e da quel Kalidou Koulibaly che potrebbe essere davvero arrivato al momento dell'addio. Dopo sei anni e 183 presenze, il centrale senegalese può dire addio. Non è un caso che a fine luglio, nel corso di un'intervista, disse: "Sarebbe bello restare a vita ma non voglio illudere nessuno. A fine stagione parlerò con la dirigenza, vedremo". Porte aperte a tutto, destino ancora da scrivere: per lui Aurelio De Laurentiis chiede tra gli 80 e i 90 milioni di euro.
ALLAN - Chi sembra arrivato definitivamente al capolinea dell'avventura sotto il Vesuvio è Allan. Decisamente deludenti le ultime due stagioni: l'addio di Sarri lo ha penalizzato. Il brasiliano, da tempo nel mirino del Psg, non è più così centrale nel progetto azzurro, chiuso dai vari Demme, Lobotka, Zielinski, Fabian Ruiz ed Elmas. Due sole presenze da titolare nelle ultime 17 di campionato, uno screzio in allenamento con Gattuso e un futuro che, previa offerta da almeno 30 milioni di euro, può essere lontano da Napoli.

MILIK - Ancora più chiara è la situazione di Arek Milik. Il contratto del polacco scade nel 2021, ma i presupposti per il rinnovo non ci sono. Lo ha fatto capire Giuntoli, lo ha ribadito in maniera ancora più netta e decisa Aurelio De Laurentiis: "E' sul mercato da sempre. Da quando lo conosco gli chiedo di allungare il contratto, dopo due anni in cui è stato fermo per il crociato lui mi guarda e non risponde. Devo prendere atto che andrà via, ma al miglior offerente. Non si fanno sconti, altrimenti resterà a Napoli e probabilmente non rientrerà nelle scelte dell'allenatore". Servono, però, 40 milioni: la Juve lo sa, osserva e progetta il colpo. Il Napoli aspetta e studia le mosse: l'obiettivo è un ricco tesoretto.