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In altre situazioni l'avrebbero presa male, molto male. Ma l'amichevole con la Fiorentina per il Treviso era una gara perdere. Del resto, dice Ferretti, 'ci sono 4 categorie di differenza. La caratteristica più evidente? Il fisico. Inoltre noi, abbiamo quattro allenamenti nelle gambe, ma il mister ci ha detto di tenere la palla e concretizzare il più possibile. Ci siamo riusciti a tratti'. Della sconfitta contro la Fiorentina il Treviso prende quanto di buono può prendere. 'Abbiamo cominciato da una settimana, prima due allenamenti in sede e da mercoledì siamo quassù. Il clima ci aiuta perché essendo quasi inverno si soffre meno il caldo. Il gruppo - va avanti Ferretti - ha lavorato al completo. Tranne Paoli, che ha un problema alla caviglia. Per il resto stiamo andando bene, il mister ci sta facendo conoscere, partendo dallo zoccolo duro'.

Più che della gara, anche Visintin è contento del lavoro svolto: 'Stiamo facendo bene - spiega -, la squadra si deve unire. Ci dobbiamo conoscere. È normale essere un pò appesantiti e affaticati. Però anche contro la Fiorentina si sono viste buone cose. Dobbiamo fare più movimento, tenere più la palla, come vuole il tecnico'. E poi Visintin commenta la prestazione della squadra viola: 'Sono una formazione impressionante, la differenza era scontata. Hanno una capacità di movimento incredibile. Per noi è sempre un piacere giocare, aver la possibilità di sfidare una squadra del genere. Però dobbiamo pensare alla nostra categoria e ai nostri obiettivi. Il ritiro serve a questo'.

A chiudere il quadro è il bomber Perna. 'Il gol? - sorride -. È stato un piacere. Ma la cosa importante, adesso, è mettere un po' di benzina in corpo. Dobbiamo lavorare con continuità e attenzione. È vero, il lavoro è iniziato da poco, ma il morale è già alto. Il gruppo è quasi al completo, abbiamo un paio d'infortunati, ma speriamo che si riprendano presto. È fondamentale trovare la strada giusta soprattutto dentro lo spogliatoio. Siamo convinti di poter giocare una grande stagione e raggiungere gli obiettivi. Tutti, nessuno escluso, dobbiamo metterci a disposizione del tecnico'.

(Il Gazzettino)