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"Volevo andar via già in estate. Poi mi hanno convinto a restare. Purtroppo, il mio stato d'animo non è cambiato". Carlos Tevez non cambia idea: vuole lasciare il Manchester City anche se "non ci sono questioni personali" con il manager Roberto Mancini.

Il 26enne attaccante argentino ha chiesto formalmente di essere ceduto e pazienza se il club, dal proprio sito, ha risposto con un secco 'no'. Il City, anzi, sostiene che gli agenti di Tevez hanno chiesto un prolungamento del contratto in scadenza nel 2014 e, soprattutto, un ritocco al già faraonico ingaggio.

"Mi infastidiscono profondamente le affermazioni secondo cui sarei stato influenzato da altre persone", dice Tevez in una nota. "Mi dispiace che la dirigenza provi a far vedere la situazione sotto un'altra luce", aggiunge. L'attaccante vuole andar via perchè "il rapporto con alcuni dirigenti e con certe persone nel club si è rotto e non è più possibile ricrearlo".

L'attaccante argentino è da sempre un pupillo del presidente dell'Inter Massimo Moratti che potrebbe finalmente portarlo a Milano a gennaio. Non è da escludere però nemmeno la pista che porta al Chelsea di Ancelotti, alla ricerca di una punta affidabile.