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Il rinnovo di Florian Thauvin resta un caso estremamente delicato per il Marsiglia, con l'ingombrante ombra del Milan sullo sfondo. Non si sblocca la situazione del fantasista francese, che già alla fine di settembre aveva manifestato tutto il proprio malumore per come la società aveva gestito il caso: "Era un dossier da regolare molto tempo fa, subito dopo il Mondiale del 2018". Un caso che peraltro, ancora non trova una linea concorde da parte di tutti i vertici dell'OM, come riferisce La Provence: Pablo Longoria, Head of Football del club, ha preso in mano la situazione e avviato i contatti con l'agente del giocatore, ma non è una missione semplice: sia per l'inattività del presidente Jacques-Henri Eyraud, finora mai entrato in prima persona nei discorsi per il rinnovo di Thauvin; sia per la lunga lista di contratti in scadenza da gestire per il dirigente spagnolo, in totale dieci tra cui spiccano come casi più delicati quelli appunto di Thauvin e Amavi.
IL MILAN ASPETTA - Insomma, un regime di vera e propria incertezza e con tempistiche che non aiutano, visto che tra poco più di un mese e mezzo si aprirà la finestra invernale del mercato. Un fattore che gioca a favore del Milan, che come abbiamo raccontato nei giorni scorsi ha avuto un contatto con gli agenti dell'esterno offensivo per un affare a zero, lasciando però anche la porta aperta a un arrivo anticipato in inverno: senza il rinnovo in tasca infatti, il Marsiglia potrebbe convincersi a lasciar partire Thauvin a gennaio a fronte di un indennizzo basso piuttosto che perderlo senza ricavare un euro. Tutto nelle mani di Longoria: l'OM non si arrende e prova il tutto per tutto per trattenere il proprio gioiello, i rossoneri attendono.