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Trascinante, dominante sulla fascia, implacabile nelle sue discese. La sosta estiva non ha condizionato Theo Hernandez, ripresentatosi al Milan più in forma che mai. Il gol al Modena, inusuale perché arrivato con una splendida punizione, è stato l'antipasto di una serie di prove convincenti nelle amichevoli pre-campionato: sontuoso con il Real Madrid, sfortunato nel colpire il palo, prezioso anche nell'ultima uscita contro il Panathinaikos dove ha servito a Giroud un pallone d'oro, deviato dal portiere sul palo. Non ha inciso la pausa, non ha influito neanche il fatto che Pioli abbia modificato l'assetto tattico e gli abbia cambiato i compagni più vicini considerata l'assenza di Kessie, che copre abitualmente gli spazi alle spalle del francese per permettergli di spingere, e lo slittamento di Leao a sinistra con Rebic dirottato al centro. L'esordio in campionato è alle porte e si avvicina anche il nuovo debutto del Diavolo in Champions, ai blocchi di partenza Theo Hernandez è già pronto e sta lavorando per limare le imprecisioni in fase di copertura: il Milan se lo gode e nel frattempo si prepara a blindarlo.

RINNOVO - I rossoneri e il giocatore hanno già respinto in tempi non sospetti gli assalti del PSG: incedibile, comune la volontà di proseguire insieme l'avventura iniziata nel 2019. E proprio questo dettaglio dà a Maldini e Massara la possibilità di lavorare con calma al prolungamento del contratto per concentrarsi sulle questioni più urgenti, dalle operazioni in entrata (Florenzi, Adli, trequartista) al rinnovo di Kessie (il cui accordo con il Milan termina nel 2022). Appuntamento quindi a fine mercato, liberi da altri impegni. Il piano è comunque chiaro, oltre ad estendere l'attuale scadenza del contratto (2024) c'è la volontà di andare a ritoccare in maniera importante l'ingaggio di Theo, che oggi percepisce 1,5 milioni di euro netti a stagione: l'intenzione è di raddoppiare questa cifra, un'offerta che può convincere il giocatore e blindare il suo futuro. Saldamente a tinte rossonere.
@Albri_Fede90