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Thiago Silva e il Paris Saint Germain, una storia giunta ai titoli di coda. A 8 anni dal suo arrivo in Francia dopo l'esperienza con la maglia del Milan, il centrale difensivo brasiliano classe '84 è pronto a salutare la Ligue 1: sono sempre di più le conferme circa il fatto che non sarà rinnovato il contratto in scadenza a fine giugno, una posizione ribadita anche recentemente dal ds Leonardo al suo connazionale.

RAPPORTO MAI INTERROTTO - Il PSG vuole puntare su giocatori più futuribili - il napoletano Koulibaly è un obiettivo sensibile - e Thiago Silva è dunque alla ricerca dell'ultima tappa della sua carriera. Una suggestione conduce proprio a Milano e al Milan, la città alla quale anche la moglie è legata e la squadra che ha consentito all'ex Fluminense di affermarsi in ambito internazionale. Un legame profondo tra le parti che non si è mai interrotto, nemmeno nelle ultime complicate stagioni rossonere. Parole di amore reciproche e mai una chiusura netta di fronte all'ipotesi di una carriera da chiudere in Italia.
SERVE ESPERIENZA - La "discesa negli inferi" del Milan negli ultimi anni ha preso il via proprio con l'addio contemporaneo di Ibrahimovic e Thiago Silva nell'estate 2012, quella successiva all'ultimo scudetto rossonero, di cui lo svedese e il brasiliano erano stati grandi protagonisti. Uno è tornato, per riportare una certa mentalità all'interno di un gruppo profondamente rinnovato e a corto di esperienza, l'altro inizia a valutare il suo futuro in vista degli ultimi mesi dell'avventura parigina. Maldini e Boban spingono da tempo per l'immissione di altri giocatori maturi in queste rosa per accelerare il processo di crescita e le incertezze legate al futuro di Musacchio, Kjaer, Gabbia e Leo Duarte alimentano l'idea di un ritorno di Thiago Silva.