Thohir prepara un'Inter da Champions per spegnere le sirene del Chelsea su Mancini. Come scrive Tuttosport, il presidente nerazzurro ha già preso precisi accordi con la Uefa in tema di fair play finanziario e quindi dve condurre un mercato in equilibrio, miscelando le entrate con uscite che potrebbero essere dolorose. Questo comunque non vuol dire che non verrà fatto il necessario per rinforzare la squadra con giocatori pronti all'uso, come peraltro caldeggiato da Mancini vista la particolarità del mercato di gennaio. Così si spiega il contatto con Pirlo e i discorsi già avviati da tempo con Feghouli

MISSIONE INGLESE - Questa settimana il direttore sportivo nerazzurro Ausilio è volato a Londra. Mercoledì ha visto Chelsea-Dinamo Kiev in Champions a Stamford Bridge, giovedì Tottenham-Anderlecht in Europa League. Sul taccuino 8 nomi in particolare: 

- Branislav Ivanovic (difensore serbo classe 1984 del Chelsea, che è in scadenza di contratto a giugno e potrebbe arrivare a parametro zero nella prossima stagione, non a gennaio perché è extracomunitario. Assente per infortunio). 

- Aleksandar Dragovic (difensore austriaco classe 1991, sotto contratto fino al 2018 con la Dinamo Kiev). 

- Domagoj Vida (difensore croato classe 1989 della Dinamo Kiev, sotto contratto fino al 2018). 

- Andriy Yarmolenko (attaccante ucraino classe 1989 sotto contratto fino al 2020 con la Dinamo Kiev, è extracomunitario). 

- Erik Lamela (attaccante argentino classe 1992 ex Roma, sotto contratto col Tottenham fino al 2018, ha il passaporto comunitario). 

- Jan Vertonghen (difensore belga classe 1987, sotto contratto fino al 2018 col Tottenham). 

- Youri Tielemans (regista belga classe 1997, blindato dall'Anderlecht con un nuovo contratto fino al 2020). 

- Leander Dendoncker (centrocampo belga classe 1995, sotto contratto fino al 2020 con l'Anderlecht, può anche fare il centrale di difesa).