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Il presidente dell'Inter Erick Thohir ha incontrato oggi a Giacarta i tifosi nerazzurri in Indonesia. Un forum aperto in cui si è raccontato a 360 gradi sul mondo Inter:  "Dopo l'acquisto dell'Inter è aumentata la mia fama in Indonesia, in Italia e in altri Paesi. Ci sono stati molti vantaggi qui per l'acquisizione del club.  L'Inter deve avere come obiettivo quello di tornare nelle prime 10 squadre al mondo. Per fare ciò bisognerà necessariamente aumentare i ricavi. Porterò la squadra in Asia per il tour, ma per l'Indonesia spero che l'Inter arrivi anche portando Inter Campus".

Sulle operazione di mercato e sulla campagna acquisti appena conclusa: "Abbiamo provato a ridurre l'età media della squadra con l'innesto di nuovi giocatori giovani. Penso che la nostra squadra sia abbastanza completa e non vogliamo sovrabbondanza di giocatori. Kovacic rimarrà all'Inter, per noi è molto importante. Abbiamo quattro esterni difensivi, e anche in attacco abbiamo quattro giocatori: Icardi, Osvaldo, Palacio e Bonazzoli. L'anno scorso l'età media era di 28 anni, ora siamo a 26,4. E continueremo sulla strada di costruire un'Inter sempre più giovane. Alvarez? E' ancora un nostro giocatore, la sua al Sunderland sarà una parentesi, ma crediamo che abbia un buon potenziale ed è ancora importante per l'Inter. Non chiudo alla possibilità di portare giocatori indonesiani in nerazzurro, ma dipende dai singoli casi".

Sullo stadio: "C'è una pianificazione per costruire un nuovo stadio, per il quale ascolteremo il Comune e il Milan. L'impianto è importante, perché i diritti televisivi non possono più essere la sola fonte di ricavi. Prima di pensare ad uno stadio, dobbiamo pensare a stabilizzare il rendimento dell'Inter. Siamo ancora in una fase di studio e dobbiamo capire se farne uno nuovo da soli oppure col Milan, o risistemare il Meazza. Occorrerebbe la concessione di un terreno per 100 anni dove costruire uno stadio. Perché una squadra di calcio è l'orgoglio di una regione. Noi abbiamo ottenuto un finanziamento sul contratto di affitto del Meazza che useremo per riammodernare lo stadio e le sue strutture".

Sugli stranieri in rosa e sul settore giovanile: "Il nome della società è Internazionale, la storia dimostra che sin dal principio questa squadra si è dimostrata aperta ai giocatori provenienti da qualsiasi luogo, ma la nostra intenzione è quella di tenere anche i giocatori italiani; e poi, basti pensare che nelle nostre squadre giovanili il 90% dei giocatori proviene dall'Italia, e solo il 10% è composto da giocatori stranieri".