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Il primo giorno nel ritiro di San Piero a Sieve, al di là dell'accesa discussione fra un centinaio di tifosi ed il tecnico Sinisa Mihajlovic, è valso come un primo termometro dei sentimenti dei supporters della Fiorentina nei confronti dei giocatori. L'idolo assoluto, il nuovo punto di riferimento per chi ha la squadra viola nel cuore, è Stevan Jovetic, accolto da applausi al suo ingresso in campo e durante il riscaldamento, e per il quale non si sono risparmiati applausi e grida da parte dei circa trecento convenuti ieri al centro sportivo di San Piero a Sieve. Fischi e insulti invece in particolare per Alessio Cerci, reo soprattutto di un'intervista rilasciata a fine campionato al settimanale Sportweek e ritenuta offensiva verso i tifosi. Ieri, proprio durante il confronto tra i supporters del settore parterre di curva Fiesole e Mihajlovic, più di uno ha fatto notare al mister viola l'atteggiamento poco professionale e irritante del ragazzo di Valmontone.

Riccardo Montolivo, vezzeggiato anche da appellativi offensivi, è invece salutato da altri, e invitato a restare anche l'anno prossimo. La cosa più sorprendente però è stata soprattutto l'indifferenza che ha accolto i quattro nuovi arrivi, ovvero Nastasic, Romulo, Munari a Lazzari; segno che il primo nella lista degli 'indesiderata' dei tifosi viola è al momento il direttore sportivo Pantaleo Corvino.