C'è un difensore in Serie A che da tempo è in attesa di un grande salto in una piazza altamente competitiva e che possa farlo mettere alla prova con stadi, atmosfere, tifosi e soprattutto competizioni di altissimo livello. Giunto a 28 anni, Rafael Toloi si sente pronto e maturo per una nuova esperienza e, sebbene sia legato con un contratto in scadenza 30 giugno 2020 con l'Atalanta, le prossime due sessioni di calciomercato potrebbero essere quelle giuste per la cessione.

C'​È LA FILA - E per Toloi c'è letteralmente la fila. Secondo quanto emerso durante i summit del WyScout Forum di Amsterdam è stato un'idea concreta dell'Inter nel corso della passata estate quando il club nerazzurro stava programmando l'addio di Joao Miranda. Poi l'affare si è complicato anche per la permanenza in rosa del centrale brasiliano. L'Inter resta un'idea, ma soltanto per giugno dato che a gennaio sarebbe letteralmente chiuso. Chi a gennaio è alla disperata ricerca di un rinforzo arretrato è il Milan. Le basi per poter trattare ci sono, ma, al momento, il centrale italo-brasiliano non è la prima scelta dei rossoneri che si stanno indirizzando su Rodrigo Caio. Contatti recenti ci sono stati soprattutto con club esteri, dalla Russia alla Premier League e a gennaio potrebbe arrivare l'offerta giusta.
L'ATALANTA FISSA IL PREZZO - Offerta giusta, sì, ma da quanto? Ufficialmente per l'Atalanta il giocatore è incedibile, ma la storia recente del club testimonia che, davanti alla giusta proposta, il club bergamasco tende a vendere i propri giocatori. In estate sono state rifiutate più di una proposta che comprendeva un fisso di 10-12 milioni più bonus. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com la cifra da cui si potrà partire a trattare è non meno di 15-17 milioni. Cifre importanti che difficilmente i club italiani sono disposti a spendere già a gennaio. Toloi cerca il grande salto, chi lo accontenterà?