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Il presidente del Torino Urbano Cairo parla a Il Corriere della Sera in occasione dei suoi 13 anni di presidenza granata: "Non demonizziamo le proprietà straniere, portano risorse, ci sono anche in altri campionati. Ventura? E' un amico, mi ha dato tanti suggerimenti: sui giocatori, ma anche su come capire i giovani, potenziare il vivaio ci sta dando grandi soddisfazioni. I momenti più belli? La vittoria al San Mames nel 2015 contro l'Athletic Bilbao, ma anche lo spareggio con il Mantova nel 2006 per la promozione in A, emozione condivisa con 60mila tifosi. I momenti più difficili? La Serie B, il dover girare sotto scorta, essere contestato quando oltre a stare in B perdevi un milione al mese. Lasciare? Mai pensato, nemmeno nei momenti più duri. Quattro volte negli ultimi cinque anni abbiamo chiuso nella parte sinistra della classifica. Ora abbiamo un allenatore che è una garanzia, solo tre giocatori in prestito, mentre siamo noi ad aver prestato giocatori come Ljajic, Niang, Bonifazi e Milinkovic-Savic".