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Da quando l'ha ceduto alla Juventus, Urbano Cairo è diventato il più grande sostenitore di Angelo Ogbonna. Il difensore cresciuto nel vivaio torinese come Figlio del Filadelfia, arrivato a diventare vicecapitano del Toro e per questo più che mai odiato dalla tifoseria granata che ne ha fatto una seconda (la prima fu Federico Balzaretti) icona del "traditore" dopo il suo passaggio alla Juventus, ha infatti portato nelle casse la bella cifra di 13 milioni di euro (10 più la metà del cartellino di Ciro Immobile), ma la rendita che ha ingenerato potrebbe non essersi esaurita qui.

Nell'accordo con il quale il difensore cambiava sponda del Po, infatti, erano previsti anche 2 ulteriori milioni di euro, sotto forma di bonus che i bianconeri avrebbero riconosciuto alla controparte nel caso il giocatore avesse raggiunto determinati traguardi personali, su tutti un certo numero di presenze in campionato. Lo scorso anno tale obiettivo non è stato neppure sfiorato, dal momento che Antonio Conte - che pure lo aveva voluto con tutte le forze - lo ha utilizzato poco; quest'anno, la stagione sembra essere iniziata diversamente per Ogbonna. Due sono gli anni di tempo concordati perchè i bonus vengano sbloccati, dunque Cairo tifa perchè il calciatore (nel frattempo ritornato in Nazionale, chiamato proprio da Conte) continui così: significherebbe ricevere un bel regalino da 2 milioni, il prossimo giugno.