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Alessio Cerci, alla vigilia del derby e ai microfoni di Sky Sport 24, riempie di elogi il tecnico bianconero e suona la carica in casa Torino. "La Juve di Conte e' una corazzata e il merito e' dell'allenatore che ha trasmesso alla squadra la mentalita' vincente che prima del suo arrivo non c'era. Lo stimo molto perche' da' l'impressione di ottenere il meglio da ogni suo giocatore, la squadra e' forte ma la mentalita' vincente di Conte e' il segreto. In Nazionale mi sono allenato con Pirlo, Buffon, Marchisio e gli altri, tutti grandissimi giocatori, e' inutile indicarne uno anche se a me piace molto Vidal".

E' un derby che potrebbe dare lo scudetto alla Juve, ma che e' importante anche per il Toro che cerca gli ultimi punti salvezza. "Il derby e' una partita a parte, la stiamo preparando benissimo tatticamente, ma in queste gare conta la voglia di arrivare primi sul pallone anche perche' a livello di qualita' la Juve resta la Juve, dobbiamo essere superiori dal punto di vista dell'aggressivita', dobbiamo dare il mille per mille per vincere".

Il popolo granata punte sulle sue giocate, Cerci sta disputando un ottimo campionato ed e' uno dei punti di forza della squadra di Ventura che lo aveva allenato in passato e che lo ha fortemente voluto, convincendolo a lasciare la Fiorentina per dire si' al Toro. "Con i tifosi della Fiorentina non ho avuto un buon rapporto per alcune incomprensioni - spiega Cerci -. Quando c'e' stata la possibilita' di venire al Torino sapevo che avrei incontrato Ventura, un allenatore che mi conosce bene e che sa farmi esprimere al 100%".