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Tre presenze nei preliminari di Europa League con tanto di gol allo Shakhtyor Soligorsk, titolare nelle prime tre giornate di campionato contro Sassuolo, Atalanta (con annessa importante rete) Lecce: solamente fino a qualche settimana sembrava che questa fosse davvero per Kevin Bonifazi la stagione della consacrazione con la maglia del Torino. Invece, dopo la prestazione negativa (non solo sua) nella partita contro i salentini, il centrale è finito in panchina e da lì non si è più alzato. 

IN ESTATE TANTE OFFERTE - Con quella di domenica contro l’Udinese sono ora cinque le panchine consecutive per Bonifazi, cinque partite in cui, al contrario del numero 14, tutti gli altri difensori centrali della formazione granata hanno trovato spazio. Uno strano destino quello dell’ex nazionale Under 21 che nell’ultima sessione estiva aveva anche avuto la possibilità di lasciare il Torino, ma aveva declinato le varie offerte ricevute per giocarsi le proprie chance in granata. Spal e Fiorentina ad agosto avevano presentato delle vere e proprie offerte per il giocatore, che era tenuto d’occhio anche da società come il Milan e l’Inter. 

A GENNAIO PUO' PARTIRE - La scelta di Bonifazi di restare al Torino, squadra con cui si è affacciato alla serie A dopo aver vinto nel 2015 lo scudetto Primavera proprio in maglia granata, al momento non sta pagando. Il difensore ora ha ancora due mesi di tempo per convincere Walter Mazzarri a concedergli fiducia in campo: se in questo arco di tempo non dovesse tornare a giocare con continuità, a gennaio potrebbe essere ceduto in prestito. La Spal è sempre alla finestra.