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Buone qualità tecniche, capacità di giocare in diverse posizioni e di trovare il gol con frequenza, possibilità di acquistarlo a parametro zero: sono tutte caratteristiche che fanno di Giacomo Bonaventura uno dei principali obiettivi di mercato del Torino in vista della prossima stagione. Da quando è apparso evidente che il centrocampista non avrebbe rinnovato il proprio contratto con il Milan, la società granata è partita alla carica per arrivare prima di tutte le altre a un accordo con il giocatore: l’ex ds Massimo Bava aveva imbastito una trattativa con l’agente del rossonero, Mino Raiola, l’attuale dt Davide Vagnati la sta proseguendo. Nonostante anche altri club dalle maggiori possibilità economiche si siano mostrati interessati al giocatore - vedi la Roma - il Torino non ha perso le speranze di riuscire a spuntarla. 

INTRECCIO BONAVENTURA-IZZO - La fiducia di Cairo e di Vagnati nasce dal fatto che il Torino e Raiola hanno in ballo diversi affari: tra i più importanti dal punto di vista economico c’è quello riguardante la possibile cessione di Armando Izzo. Il difensore napoletano negli scorsi mesi è passato nella scuderia del procuratore suo corregionale, dopo due anni in granata vorrebbe provare una nuova esperienza per misurarsi anche in ambito internazionale. Le pretendenti non mancano: piace all’Inter e ha anche estimatori all’estero (basti pensare che un anno fa il Siviglia lo ha cercato con insistenza) ma, soprattutto, ha un contratto con il Torino fino al 2024. L’eventuale arrivo di Bonaventura sotto la Mole potrebbe facilitare la partenza di Izzo verso altre destinazioni: lo sa bene anche lo stesso Raiola, che è in continuo contatto con i dirigenti granata. 
LA CONDIZIONE NECESSARIA ALL'AFFARE - Oltre che il procuratore, per arrivare alla fumata bianca con Bonaventura il dt Vagnati dovrà però prima di tutto convincere lo stesso giocatore a sposare la causa granata: per farlo sarà innanzitutto necessario che la squadra allenata da Moreno Longo ottenga per lo meno quella salvezza che al momento non è scontata. Il Torino a oggi è a sole due lunghezze dal terzultimo posto. Prima arriverà la certezza della permanenza in serie A, prima sarà possibile per il dt provare a mettere a segno l’affondo decisivo nella trattativa. Nel frattempo i contatti tra Vagnati e Raiola proseguiranno: tra Bonaventura, Izzo ma anche Mohamed Fares della Spal (altro giocatore che piace al Toro), i due hanno tanto di cui parlare.