Il Toret di piazzale San Gabriele di Goriza, a pochi passi sia dallo stadio Olimpico Grande Torino che dal Filadelfia, sarebbe dovuto essere dipinto di granata e dedicato a Bruno Neri, centrocampista del Torino anni '30 che, durante la seconda guerra mondiale, ha combattuto come partigiano ed è morto il 10 luglio 1944 in uno scontro con i nazisti sull'Appennino tosco-romagnolo. Era questa la proposta avanzata dal consigliere della Circoscrizione 8 di Torino Augusto Montaruli (LeU): una proposta che non è però piaciuta a tutti. Nella notte, infatti, la fontanella tipica del capoluogo piemontese è stata dipinta di bianco e nero e su di essa è stato lasciato un volantino di rivendicazione del gesto con i simboli della Juventus e di Forza Nuova.

"Da oggi il Toret di Piazzale San Gabriele di Gorizia ad un grande campione della Juventus e della Nazionale dell'Italia Fascista, la così detta Nazionale del DUCE: il Portiere Giampiero Combi. Portiere della Nazionale Fascista vincitrice del Mondiale del 1934 e della Juventus del primo vero Quinquennio d'oro. Questo Toret Bianco Nero vuole essere un omaggio ad un grande Campione della Juventus e della Nazionale dell'Italia Fascista" si legge nel volantino lasciato appeso alla fontanella. "Un gesto odioso. Sarebbe bello che ora fossero due giocatori, uno del Toro e uno della Juve, a dipingere il Toret di granata” ha commentato l'ideatore della proposta,  Augusto Montaruli.