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Ivan Juric ha presentato in conferenza stampa la partita di domani del suo Torino contro il Napoli (calcio d'inizio alle 15 allo stadio Maradona): "In queste due settimane c'era un gruppo piccolo di giocatori che è rimasto qua e ha lavorato tanto bene, i nazionali li ho visti per la prima volta ieri. Speriamo che stanno tutti bene, bisogna andare un po' a intuito. Giochiamo contro un Napoli che gioca davvero bene, Giuntoli ha fatto un mercato favoloso e Spalletti sta trasformando tutto questo in un bel gioco". 

Sull'infermeria: "Miranchuk è recuperato, ha fatto due settimane di lavoro senza problemi. Ricci, Pellegri e Vojvoda invece non sono a disposizione. Miranchuk è un giocatore particolare, ha una tecnica eccellente, ti fa giocare bene in attacco, può giocare sia con Vlasic che con Radonjic, decido poi oggi ma comunque c'è la possibilità che giochi dall'inizio. Ricci spero che dalla prossima settimana possa iniziare a lavorare con il gruppo, speravamo che già in questi giorni potesse tornare a disposizione". 

Juric ha parlato delle precedenti partite: "Tutte le partite che abbiamo giocato sono sempre state tirate, sia quelle che abbiamo vinto che quelle che abbiamo perso. Le prestazioni ci sono state, ho visto i ragazzi crescere. Ci sono dei giocatori nuovi e bisogna trovare ancora un po' di sintonia, poi è chiaro che vogliamo fare più punti possibile ed essere ambiziosi. Non divido però la stagione in due mini campionati prima o dopo il Mondiale, in Croazia è sempre così il campionato". 

Juric ha aggiunto: "Se facciamo il ritiro durante il Mondiale? Vediamo, ci stiamo confrontando anche con le altre squadre per capire qual è la cosa migliore da fare".

Juric ha poi parlato del problema dei gol presi nel finale: "Abbiamo fatto l'analisi della condizione fisica e abbiamo visto che la squadra alza addirittura il livello, quindi non è un problema fisico. A Verona negli ultimi 10 minuti magari ci abbassavamo e cercavamo di portare a casa il risultato e ci è andata male due volte, per questo ho pensato che abbassarsi troppo non è l'idea migliore. Quando prendi gol alla fine sono tutti delusi, tifosi, società ma soprattutto i giocatori. E sono loro che devono crescere, darsi coraggio, parlarsi di più, guadagnare un fallo di più, dobbiamo crescere in questo, ci manca un po' di cattiveria alla fine e questo ci ha penalizzato".

Sui difensori a disposizione: "Djidji ha caratteristiche che ci servono, è un difensore moderno, ha gamba e forza fisica, ti permette di giocare a spazi aperti. Per caratteristiche è il giocatore che vorrei sempre avere, deve migliorare l'aspetto tecnico ma caratteristiche giuste. Rodriguez è un giocatore particolare ma è fenomenale per la visione del gioco e quello che ti dà. In difesa ho cinque giocatori che devono lavorare e migliorare, soprattutto Buongiorno, Schuurs e Zima che sono giovani, ma è tutta gente affidabile che può crescere ancora tanto e vogliono migliorare tanto. La difesa mi va bene così, poi scelgo chi far giocare in base anche alle caratteristiche degli attaccanti avversari,  bisogna vedere anche Rodriguez che ha giocato in nazionale come sta".

Su Karamoh: "Comincia a stare meglio, settimana scorsa l'ho visto anche scattare ai suoi ritmi. E' un giocatore di strappi nel lungo, negli spazi ridotti non è magari come Brekalo che aveva una gestione del pallone fantastica. Ma secondo me non è ancora pronto per giocare".