C'è un Derby della Mole che può condizionare l'andamento del campionato sia in ottica Scudetto, con la Juventus che non può permettersi di fermare la propria corsa in parallelo con il Napoli, sia in ottica Europa League, con il Torino a soli due punti dal Milan attualmente settimo. Quella stracittadina andrà in scena domenica alle 12.30 nella cornice dello Stadio Olimpico, ma c'è un altro Derby della Mole, forse meno importante, ma ricco di ben altra storia rispetto a quello della Serie A. Alle 13, nel rinnovato stadio Filadelfia, andrà in scena il derby Primavera fra il Torino di Federico Coppitelli contro la Juventus di Alessandro Dal Canto.

25 ANNI DOPO DI NUOVO AL FILADELFIA - Una sfida ricca di significato, dicevamo, perchè il derby Primavera ridà vita ad una tradizione vecchia di 25 anni che torna fortemente in auge. Risale infatti a circa un quarto si secolo fa l'ultimo derby giocato da Torino e Juventus all'interno dello storico impianto del Filadelfia, abbandonato fino ad uno stato fatiscente negli anni successivi al 1993. Oggi l'impianto è stato rimesso a nuovo grazie al lavoro del presidente Urbano Cairo e della Fondazione Filadelfia e 25 anni dopo, nello stadio che fu di Valentino Mazzola andrà in scena nuovamente un derby Torino-Juve.

STRATEGIE DIFFERENTI - Due formazioni che stanno attraversando un momento storico diverso anche in virtù di una strategia imprenditoriale differente. Da un lato la Juventus, che nel mercato di gennaio ha rivoluzionato in parte la rosa con gli innesti di Ferdinando Del Sole (dal Pescara), Leandro Fernandes (dal PSV) e soprattutto Arnel Jakupovic (dall'Empoli) che hanno imposto un cambiamento tecnico-tattico a Dal Canto che ha abbanonato il 3-5-2 per tornare al 4-3-3 di inizio stagione. Dall'altro il Torino che a gennaio non è rimasto immobile, ma ha puntellato la rosa con innesti di qualità che non hanno intaccato il solido 4-3-1-2 di Coppitelli che, invece, ha ritrovato in un colpo solo sia il suo bomber, Karlo Butic, che le certezze del capitano Alessandro Buongiorno il cui contratto è stato blindato dal presidente Cairo fino al 30 giugno 2022 per allontanare le sirene del mercato che già risuonavano per lui.

DERBY PLAYOFF - Torino-Juventus sulla carta è una gara molto equilibrata, fra due realtà che hanno però vissuto molti momenti negativi nel corso di questa prima parte di stagione e che, per questo, vede i padroni di casa di Coppitelli favoriti alla viglia. Entrambe vengono da una vittoria nell'ultimo turno di campionato, ma se da un lato i granata arrivano al derby con 8 risultati utili consecutivi e la qualificazione alla finale di Coppa Italia conquistata contro la Roma, dall'altro i bianconeri hanno conquistato soltanto 4 punti sui 15 disponibili in questo inizio di 2018. Per un derby che profuma di playoff e con la sesta piazza in classifica, l'ultima disponibile per accedere agli spareggi per la fase finale che è attualmente occupata dal Torino a quota 30 e che vede la Juventus inseguire a quota 29. Buongiorno contro Jakupovic, Butic contro Delli Carri, duelli nel duello, chi la spunterà?