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Torino-Cagliari 2-3

Sirigu 4:
sembra incredibile ma quest’oggi anche Sirigu è tra i peggiori. La sua papera sul 2-2, quando gli scappa dalle mani il pallone crossato da Nandez che poi viene facilmente spinto in rete da Simeone, costa caro al Torino. 

Vojvoda 6: buona prova sulla propria corsia del terzino kosovaro che conferma anche di avere un buon piede quando è in zona cross. Non a caso la rete del 2-2 nasce da un suo bel traversone dalla fascia destra.

(dal 34’ s.t. Singo: sv

Lyanco 5: esordio stagionale per Lyanco che viene preferito a Bremer al centro della difesa. Il numero 4 granata ha sulla coscienza la seconda rete del Cagliari, quando manca l’intervento difensiva a permette a Simeone di controllo il pallone con facilità al centro dell’area e scagliarlo alle spalle di Sirigu. ​

Nkoulou 6: cerca di mettere più cerotti possibile alle falle del Torino in fase difensiva. Fa quel che può contro gli attaccanti del Cagliari. 

Rodriguez 5: in difficoltà in fase difensiva con i continui inseririmenti di Nandez, che in diversi occasione riesce a sfuggirgli via con troppa facilità. Da due incursioni dell’uruguaiano sulla corsia dello svizzero nascono anche due delle reti del Cagliari. 

(dal 43’ s.t. Murru: sv)

Meité 5: la mancanza di continuità è uno dei suoi più grandi difetti a anche quest’oggi alterna buone giocate a un gran numero di errori. Nel secondo tempo viene richiamato in panchina e esce tra i fischi. 
(dal 34’ s.t. Verdi: sv)

Rincon 5,5: si limita ai soliti passaggi facile e a un lavoro non sempre preciso in fase di interdizione. Il cartellino giallo preso nel primo tempo e la stanchezza per il viaggio intercontinentale fatto dopo gli impegni con la propria nazionale sembrano condizionarlo. 

Linetty 5,5: qualche buono spunto e poco altro. Possiede buone qualità tecniche ma quest’oggi solo in rare occasioni riesce a mostrarle. 

(dal 43’ s.t. Ansaldi: sv)

Lukic 6: la scelta di Giampaolo di schierarlo come trequartista alle spalle delle due punte si rivela azzeccata. La prova arriva dopo appena tre minuti, quando il numero 7 granata si procura il rigore che permette al Torino di sbloccare il risultato. 

Bonazzoli 5,5: l’indisponibilità di Zaza gli permette di esordire immediatamente da titolare con il Torino. L’attaccante, arrivato nell’ultimo giorno di mercato dalla Sampdoria, fatica però più del dovuto nel duello con Godin. 

Belotti 7: se non ci fosse lui la situazione del Torino sarebbe ancora più preoccupante. Predica da solo nel deserto, come contro l’Atalanta segna una doppietta ma non basta a evitare la sconfitta alla formazione granata. 


All. Giampaolo 5: lascia in panchina Verdi, preferisce un distratto Lyanco a Bremer in difesa, aspetta fino all’ultimo per fare i cambi. Nella sconfitta del Torino c’è anche la sua mano.