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Crotone-Torino 2-2
 
Sirigu 5,5: qualcosina in più, forse, sull’1-0 poteva farla.

De Silvestri 6: sverniciato per tutta la gara, nel finale uomo della provvidenza. Protagonista inconsapevole.

N’Koulou 6: sulle reti avversarie, il meno colpevole dei suoi. Cerca di tenere su la baracca.

Moretti 5,5: debole la sua marcatura su Simy nell’azione del 2-1 pitagorico. Forse dà più soddisfazione in area avversaria, sfiorando il gol in un’occasione.

Molinaro 5,5: cerca di dare man forte al reparto offensivo, ma la precisione dal fondo non è quella dei giorni migliori.

Baselli 5,5: timido per tutta la contesa.  

Rincón 5,5: come al solito palloni vaganti e caviglie avversarie sono gli obiettivi del “general”. Per oggi, però, la garra rimane in soffitta. Mansueto.

(dall’81’ Boye s.v.)

Iago Falqué 6,5: il migliore dei suoi, a prescindere dalla rete. Il folletto iberico è l’unico sempre in partita, un soldatino di quelli che fanno impazzire il suo mister. Semper Fidelis.

Ljajic 6: come ogni buon talento serbo che si rispetti è soggetto alla discontinuità, ma con il piedino che ha gli perdoni tutto.

Niang 5,5: la spasmodica lotta per la posizione giusta inizia al minuto 16, quando Mihajilovic lo inverte di fascia con Iago Falqué. Sarà il primo di una lunga serie di spostamenti che lo porteranno a incidere poco sulla gara.

Sadiq 5: doveva riuscire nel compito, quasi impossibile, di sostituire Belotti. Il “gallo” in stampelle forse avrebbe fatto meglio di lui. Bocciato.
 

All. Mihajlovic 6: la “sveglia” che dà ai suoi nell’intervallo dura solo fino al nuovo vantaggio calabrese. De Silvestri gli risparmia la sconfitta e una bella arrabbiatura, o forse no. A ringraziare è lo spogliatoio dello Scida, o forse no.