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Torino-Atalanta 0-7

Sirigu 5:
sembra incredibile dopo un 7-0, ma il portiere è comunque tra i migliori del Torino. Senza le sue parate il passivo sarebbe potuto essere ben peggiore. L’unico gol sui ha davvero colpe è quello da centrocampo di Ilicic. 

Izzo 4: a partita praticamente finita, già ammonito, commette un inutile fallo a centrocampo che gli costa la seconda ammonizione. Serata assolutamente negativa quella del numero 5. 

Nkoulou 4,5: fa quel che può per salvare la baracca ma nel secondo tempo è costretto anche lui ad alzare bandiera bianca. 

Djidji 4: nella sua zona di capo l’Atalanta continua a sfondare senza alcuna difficoltà. Non entra mai in partita. 

De Silvestri 4: non attacca e difende con fatica quando è puntato dagli avversari. Non riesce neanche a far valere la sua grande esperienza.  

Meité 4: soliti errori in successione per il francese che causa anche il fallo da rigore del momentaneo 6-0. 

Lukic 3: molto ingenuo nel trattenere Ilicic in area, soprattutto perché il numero 72 dell’Atalanta aveva davanti a sé altri due difensori granata. Come se non bastasse nel finale si fa espellere per un brutto fallo su Gomez. 
Laxalt 4: ha sulla coscienza il primo gol subito dal Torino. Si fa portare via un pallone al limite dell’area da Palomino che poi può agevolmente servire a Ilicic il più facile pallone da spingere in rete. Sulla corsia di sinistra è sempre in difficoltà: difende male e in attacco non si vede. 

(dal 20’ s.t. Millico 5: entra che la partita è già finita)

Verdi 4: anche quest’oggi il numero 24 del Torino in campo non lo si vede. Quando Mazzarri lo richiama in panchina viene fischiato da tutto lo stadio. 

(dal 34’ s.t. Edera: sv)

Berenguer 4: non gli riesce un dribbling e sbaglia spesso anche l’ultima giocata. Più passano i minuti e più sparisce dal campo. 

(dal 33’ s.t. Lyanco: sv)

Belotti 5: è l’ultimo ad arrendersi ma questa volta non si può salvare neanche il capitano granata. Nel primo tempo commette anche alcuni errori non da lui. 


All. Mazzarri 3: le assenze non possono essere un alibi. Il suo Torino gioca una partita da dimenticare e incassa la peggiore sconfitta della sua storia in casa. Impossibile per il tecnico recuperare il rapporto già logoro con i tifosi.