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La settimana più difficile della stagione granata si conclude come era iniziata, cioè con una sconfitta sul groppone e la serie A sempre più lontana. Papadopulo doveva essere l'uomo della scossa, ma contro il Livorno il Toro ha fatto vedere ancora una volta tutti i suoi limiti tecnici e caratteriali. Poco pratici, a volte distratti, i granata hanno comunque fatto la partita per quasi un'ora, non riuscendo però a concretizzare questo dominio territoriale e mangiandosi almeno tre palle gol clamorose. La prima al 3', quando né Bianchi né Ogbonna riescono a correggere da pochi passi una punizione calciata da Budel; la seconda al 10' con Antenucci, che strozza troppo un tiro che fa la barba al palo prima di uscire; la terza con Lazarevic al 4' del secondo tempo quando lo sloveno salta due avversari, entra in area ma calcia a lato. Tutti questi errori costano caro ai granata, che al 10' sbagliano un movimento difensivo e lasciano Tavano libero di trafiggere Bassi da pochi metri. Il Toro, ferito e confuso, non accenna neanche ad una minima reazione e all'80' capitola ancora per mano di Tavano, che firma il 2-0 su calcio di rigore. Terza sconfitta consecutiva e per il Toro è notte fonda. La A sembra una chimera inarrivabile per una squadra che si è persa per strada e non riesce più a ritrovarsi.

TORINO

Giuseppe Papadopulo sperava in un esordio diverso sulla panchina del Torino e analizza così questa sconfitta così dura da mandar giù: 'Sono arrivato da tre giorni e con i ragazzi abbiamo preparato la partita in una certa maniera. Poi nel riscaldamento si è fatto male Sgrigna e questo ci ha costretto a cambiare modulo a pochi minuti dall'inizio. Abbiamo comunque fatto un discreto primo tempo, anche se non eccezionale, ma dopo l'1-0 ci siamo disuniti e abbiamo lasciato che la partita la facesse il Livorno. Facciamo troppi errori e non siamo sereni. Dobbiamo lavorare su questo se vogliamo restare in corsa per i play-off'.

LIVORNO

L'altra faccia di questa partita è quella sorridente di Walter Novellino, che in un mese ha rilanciato il Livorno a suon di vittorie e che dà anche un giudizio sul campionato: 'Sono contento per i tre punti, anche se abbiamo sofferto molto e fino al gol il Toro forse meritava qualcosa in più. Sull'1-0 ci siamo sbloccati e abbiamo portato a casa una vittoria che per noi è molto importante. Sono contento anche per Ciccio Tavano che per noi è un giocatore importantissimo: ci darà una grossa mano in questo finale di stagione che sarà difficilissimo perché quest’anno la B è molto molto equilibrata. La squadra più forte del campionato? Il Novara'. Novellino, che a Torino è di casa, commenta anche il momentaccio della sua ex squadra: 'Io sono cresciuto nel Torino. Sono un ragazzo del Fila. Vedere il Toro in questa situazione non mi piace ma è evidente che questa squadra non è serena'.