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Moreno Longo, tecnico del Torino, commenta a Sky Sport la sconfitta casalinga contro la Lazio: "Confronto negli spogliatoi? Non c'è stato, perché a caldo dopo la sconfitta non è mia abitudine parlare. Affronteremo la questione domattina a bocce ferme e con più lucidità. Il Torino ha fatto una partita di dedizione e sacrificio come andava fatta contro una grande come la Lazio. Giocare ogni tre giorni comporta un notevole dispendio di energie fisiche e mentali e oggi dovevamo fare questo tipo di energia, non avevamo energie per andare a prenderli alti, avrebbero potuto farci male. Ci teniamo una prestazione positiva, la squadra ha dato il 110%, bisogna evitare sbavature e prendere gol evitabilissimi come questi con la difesa schierata. Poteva venir fuori un risultato positivo, ma quando i ritmi non sono alti una squadra di qualità come la Lazio tiene meglio il campo: la capacità di stare in gara farà la differenza, da qui alla fine. I prossimi impegni con Juve, Brescia e Inter fanno paura? Il rischio c'è sempre, ma non vogliamo farci travolgere da quel che arriva dall'esterno. Ci chiamiamo Torino, ma adesso stiamo giocando per salvarci e ora più che mai serve resilienza, capacità di resistere quando i risultati non arrivano e soffrire fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata. Servirà fame per vincere quando possiamo, siamo uniti: affronteremo le migliori della classe, ma siamo pronti a lottare e soffrire per la salvezza. Ci sarà spazio per tutti, giovani compresi. Zaza? Era in panchina ma indisponibile, ho dato un'occasione a Millico: deve dare disponibilità in fase di non possesso, mi auguro migliori la condizione. Juve? Sappiamo quanto vale per noi e i tifosi, i punti possono valere doppio e giocheremo con il coltello tra i denti per una vittoria che sarebbe salutare".