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Vigilia di Torino-Spal, ultima partita del 2019 per la squadra granata, come sempre il tecnico Walter Mazzarri presenta in conferenza stampa la partita: “Non c'è mai una partita scontata, neanche sugli altri campi. La Spal ha fatto sempre ottime gare, compresa l'ultima dove era andata in vantaggio e ha messo in difficoltà una squadra come la Roma anche se pii ha perso. Fa un buon calcio, giocano bene, ma hanno raccolto meno di quello che avrebbe meritato. Tutto dipende da noi, noi lavoriamo su noi stessi, quando affronti certe squadre dove hai tutto da perdere ci vuole pazienza, ci vuole equilibrio".

Poi, sempre sulla partita: "Noi dobbiamo essere concentrati, fare pressing, usare la testa e quando abbiamo la palla dobbiamo essere più precisi e cattivi sotto porta. Bisogna fare meglio degli altri e portare il risultato dalla nostra parte".

Mazzarri non si è sbilanciato sulla formazione: “Tutti siamo arrivati a un livello che se dovessi fare una scelta o un'altra di formazione è meno probabile che sbagli. Sulle gerarchie è un discorso un po' più lungo. Un allenatore valuta tutto: se il giocatore si è allenato bene, se sta bene o se sta male. Ho anche dei dati settimanali che mi aiutano in questo. Ora stanno tutti bene, Belotti è rientrato settimana scorsa ed è andato a mille questa settimane, così come sono andati a mille anche Zaza e Berenguer. Ma è andato bene anche Verdi. Domani farò le scelte poi ben vengano i cambi, per i me i cambi possono essere importanti, anche in passato i cambi hanno inciso. Per me siamo 14 titolari". 
Mazzarri è poi tornato a parlare della partita contro il Verona di settimana scorsa, in cui il Torino è stato rimontato dal 3-0 al 3-3. “La partita di Verona l'ho rivista venti volte, non mi era mai capitata una partita così. Con la Fiorentina c'era stato un calo, con il Verona è difficile capire cosa sia successo, abbiamo avuto degli episodi sfavorevoli difficili da spiegare, si è sbagliato poco e abbiamo preso tre gol. Aver pareggiato quella partita brucia ancora a ce la ricorderemo ancora. Questa partita ci deve servire da lezione. La concentrazione però non va mai abbassata, i tre cambi devono aiutare anche in questo, il calcio è impietoso".

Infine, il tecnico ha fatto un bilancio del 2019: ”Un bilancio del 2019? Non sono tanto per i bilanci però ricordo numeri importanti fatti l'anno scorso, in questo inizio di campionato nonostante abbiamo avuto qualche problema ora ci siamo ripresi. Questo è quello che mi viene da dire, non mi sembra però così male quello che abbiamo fatto in questo 2019".