Alla vigilia della partita contro il Cagliari, Walter Mazzarri presenta così in conferenza stampa la partita di domani del suo Torino: “Il Cagliari è una squadra che mi piace, Maran gli ha dato un bel gioco. A volte sono stati sfortunati e hanno raccolto meno di quanto invece avrebbero meritato di raccogliere”. 

In vista della partita di domani l’allenatore granata ha poi fatto un appello alla sua squadra: “Noi abbiamo bisogno del nostro pubblico, dello stadio pieno. Abbiamo bisogno di sentire il calore dei tifosi fino al 95′ perché ci può aiutare a fare più vittorie possibile. Questo è il nostro fortino, vorrei che tutti lo capissero, non solo le curve. Dobbiamo essere tutti uniti per portare il risultato dalla nostra parte”. 

Contro il Cagliari il tecnico del Torino dovrà fare a meno di Belotti e di Falque, al centro dell’attacco giocherà quindi Zaza: “Zaza deve stare tranquillo, deve dimostrare quello che sa fare senza voler spaccare il mondo. Se ho allenato in passato un giocatore che gli assomiglia? No, è un po’ diverso da tutti come caratteristiche. Zaza ha caratteristiche diverse anche da Belotti: Andrea è più un finalizzatore, Simone è uno che può più venire incontro. Domani cercheremo di esaltare le qualità di Simone in base anche ai giocatori che gli ruoteranno intorno”. 

Tra gli attaccanti convocati c’è anche Damascan: “Damascan è un ragazzo in gamba, serio, che si allena bene. Ha imparato tanto. Ci sono ragazzi più esperti di lui che per i cambi magari avranno la priorità, però se ce ne fosse bisogno domani potrebbe arrivare il suo momento”. 

Poi ancora sulla sua squadra: “Questo è un campionato difficile, dove se le squadre più piccole se non gli fai gol si chiudono. Noi abbiamo questo limite, abbiamo visto con il Parma o con la Fiorentina e tante altre volte dove avremmo meritato di vincere e non abbiamo vinto. Questa settimana ho fatto vedere ai ragazzi i filmati delle tante occasioni che abbiamo avuto a Parma e che non abbiamo neanche visto. Questo è uno dei limiti che abbiamo, l’importante domani è che facciamo una bella partita”. 

Infine su Ola Aina: “Aina si deve gestire un po’ perché ha avuto dei problemi agli aduttori, è un giocatore importante per noi. Poi voi sapete che per me sono importanti anche i cambi e, a differenza di Parma, avere a disposizione giocatori come Aina e Lukic per me è importante”.