Commenta per primo
Il tecnico del Torino Walter Mazzarri ha parlato in vista della sfida contro il Parma. "Come stanno Bonifazi e Zaza? Contro il Milan è stata una partita molto dispendiosa. Stiamo cercando di capire come stanno tutti i ragazzi. Sono praticamente tutti a disposizione dal punto di vista medico, ma bisogna valutare le condizioni di tutti: non sono tutti allo stesso livello per brillantezza, lucidità dal punto di vista fisico. E’ il vero problema di quest’anno. Più di 14 non ne posso impiegare e tanti non hanno i novanta minuti nelle gambe. Dovrò fare tanti calcoli per capire chi deve partire dall’inizio, chi tra questi avrà bisogno di essere cambiato, chi potrà subentrare. Quindi non so ancora chi gioca”.

SU NKOULOU – “Caso definitivamente chiuso? Sì, lui è stato convocato per due volte ed è rimasto in panchina. Le gerarchie si sono azzerate. Gli altri cinque difensori hanno giocato tutti; l’allenatore ha raccolto dati. Ora dipende da me valutare tutto e decidere. Come sta fisicamente? Lui era uno di quelli che stava bene, tanto è vero che ha giocato fino al Wolverhampton. Poi è successo quel che è successo. Il ragazzo è esperto, lavora bene, potrebbe essere pronto per giocare; ma se lo dovessi impiegare dall’inizio, potrebbe succedere che io lo debba cambiare”.

SUI DIFENSORI – “Solo Izzo e Bremer, a parte Nkoulou, hanno fatto tutti gli allenamenti e le amichevoli. E quindi loro hanno raggiunto gradualmente la migliore condizione. Gli altri non erano al top della condizione quando li ho fatti giocare. Nel calcio moderno i movimenti della linea difensiva hanno bisogno che i difensori siano dinamici e stiano bene. Noi abbiamo pagato questo. Non solo per i difensori, perché la fase difensiva la fanno tutti. Se i difensori sono aiutati dai centrocampisti, che gli fanno arrivare palle facili, allora fanno migliore figura. Se invece nei reparti davanti non facciamo bene pressing, gli avversari ti costringono ad abbassarti e allora vai in difficoltà, e non essendo in piena condizione i difensori possono far fatica a presidiare la zona. Ora spero che tutti si mettano in pari dal punto di vista fisico. Allora, avremo meno problemi”.
SU VERDI – “E’ un giocatore importante, secondo me gli manca ancora qualcosa in termini non tanto atletici, ma dal punto di vista della brillantezza, del ritmo partita. Ha bisogno di giocare partite vere. In questo momento poi, visto che non è ancora al meglio, occorre affidargli meno compiti difensivi rispetto al solito. In generale può fare tutti i ruoli, comunque”.

SU IAGO – “Lui è in grande ripresa, l’ho visto molto brillante. Sicuramente, ancora più degli altri, non ha i novanta minuti. Ma da oggi è da tenere in considerazione per capire chi gioca. Ora abbiamo una settimana comunque corta: giochiamo lunedì e poi domenica alle 18 col Napoli. Iago può solo migliorare, può essere nei miei pensieri dato che è un giocatore importante, penso anche a lui perché ha dimostrato di essere un giocatore importante. Il suo infortunio nel momento migliore ci ha portato altri problemi di cui magari si è parlato poco. E’ la prima volta che parlo di queste situazioni perché arriviamo da una vittoria quindi non si può dire che cerco alibi. E avendo l’organico al completo posso valutare al meglio tutto. Ad esempio Lukic è un altro di quei casi, non si è allenato con noi sino all’altro giorno. Tutti devono lavorare e mettersi in pari dal punto di vista fisico”.