Commenta per primo

Nel post-partita di Torino-Lazio, i microfoni di Sky hanno interpellato il tecnico dei granata Giampiero Ventura per un commento sulla vittoria interna di stasera: "Era difficile giocare a calcio, noi cerchiamo di giocare palla a terra ma diversi passaggi sono stati intercettati per le condizioni del campo ed è subentrato un po' di timore. Non potevi accelerare, negli spazi stretti le azioni erano impossibili. Abbiamo fatto buone cose ma diversi ultimi passaggi sono stati sbagliati per il campo. Rispetto a Parma, dove abbiamo fatto 75' di altissimo livello e perso per una fatalitàò, stavolta abbiamo giocato fino al 95' e messo in campo lo spirito giusto".

Vittoria che significa salvezza?
"No, la quota è 40, ne mancano 5. Ne abbiamo fatti 36 sul campo, per una promossa non è male. E' una annata che sta centrando tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati".

Finalmente una vittoria contro una grande!
"Ci imputavano di tre cose: di prendere sempre gol negli ultimi 10', erano diversi mesi che non segnava una punta centrale e l'assenza di una vittoria contro una grande: stasera abbiamo smentito tutto".

Ci puoi presentare Jonathas?
"E' un attaccante che abbia tutte le potenzialità di fare quello che cerchiamo noi, anche in futuro: fisicità e tecnica individuale. Ha grande voglia di crescere e mettersi in discussione, l'approccio è stato assolutamente positivo. Se continuerà a lavorare così si ritaglierà uno spazio che neanche lui sa immaginare".

Qual è la più grande soddisfazione di questa stagione?
"A Torino è difficile perchè c'è una storia alle spalle che ti viene ricordata tutti i giorni. Abbiamo riportato la squadra in Serie A, abbiamo riportato la voglia di tifare Toro e la voglia di tifare e sentirsi granata".