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Riecco il vecchio cuore granata. Il Torino si lascia alle spalle lo stop di Bergamo battendo il Vicenza nel finale grazie a due reti di capitan Bianchi. Gli ospiti partono forte e passano in vantaggio al 19' grazie ad un autogol di De Vezze. I granata non ci stanno e si buttano a testa bassa alla ricerca del gol. Nel primo tempo Garofalo e Stevanovic prendono due legni. Nella ripresa il Torino chiude il Vicenza nella sua metà campo e sfiora il gol in almeno tre occasioni. La maratona può finalmente esultare all'83', quando Bianchi pareggia su calcio di rigore. Rolandinho completa l'opera al 92', calciando di potenza sotto la traversa un pallone messo in area da Pellicori. Due a uno, e i diecimila dell'Olimpico possono festeggiare una vittoria tanto emozionante quanto meritata.

TORINO

Dejan Lazarevic, con Bianchi il migliore del Toro, si gode questa vittoria che porta anche la sua firma: 'Siamo stati sfortunati nel primo tempo a prendere quel gol, ma dopo abbiamo giocato una grande partita. Nel secondo tempo abbiamo dominato e alla fine la vittoria ce la siamo meritata'. Dopo la gara di Bergamo, Lerda aveva pensato di farlo riposare, salvo poi decidere di puntare ancora su di lui: 'Mi fa piacere che il mister mi stia dando tutte queste opportunità di mettermi in mostra. Sono giovane, devo lavorare e anche farmi vedere. Sono contento per come sta andando questo mio inizio di stagione, perchè passare dalla Primavera alla prima squadra non è mai facile'. Infine c'è spazio anche per un ringraziamento alla curva: 'Voglio ringraziare i tifosi che ci hanno sostenuto fino all'ultimo minuto'.         

VICENZA

Acciaccato e deluso l'ex di giornata, il capitano vicentino Daniele Martinelli, analizza così la partita del suo Vicenza: 'Brucia perdere così, ma chi viene a Torino sa che deve soffrire. Loro hanno attaccanti molto forti e sapevamo che avremmo dovuto lottare fino all'ultimo minuto per fare risultato'. Forse il Vicenza ha pagato il grande sforzo profuso nella gara di domenica contro l'Ascoli: 'Non credo. Oggi abbiamo giocato una buona gara, Siamo stati attenti e ordinati per 80 minuti. Poi quel rigore ci ha un po' tagliato le gambe'. Il capitano biancorosso non si dimentica del suo passato granata e punta sulla squadra di Lerda in ottica promozione: 'Sicuramente il Torino ha una rosa molto competitiva, e sono sicuro che appena Lerda troverà l'amalgama giusta, il Toro sarà una di quelle squadre candidate a salire in A'.