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Stefan De Vrij risolve problemi: l'Inter che vince di carattere e spettacolo ha palesato notevoli limiti per quanto riguarda la difesa. Troppo pesante l'assenza dell'olandese, il miglior difensore della Serie A nella stagione passata; troppo importante nella retroguardia a 3 di Antonio Conte, della quale è guida e interprete migliore. Non è un caso che la Fiorentina abbia realizzato tre reti sfruttando il mal posizionamento di Kolarov, Bastoni e D'Ambrosio.

L'UNICO INSOSTITUIBILE PER IL RINNOVO - Allarme in casa nerazzurra, risolto dal pronto rientro del classe 1992, che ha scontato la squalifica e riprenderà il suo posto al centro della difesa, per comandarla: un occhio anche al mercato, con Andrea Ranocchia, l'unico suo vero sostituto, destinato al Genoa, con Matteo Darmian pronto ad arrivare e con Milan Skriniar in bilico, vista la cessione sempre possibile. L'unico insostituibile è proprio l'olandese, che lavora anche per guadagnarsi un rinnovo a cifre più alte, nonostante il suo contratto in scadenza nel 2023.

MIGLIORE DELLA A, PAGATO ZERO: L'INTER NON PUO' FARNE A MENO - Senza di lui la difesa va a picco. Titolare contro il Benevento e poi nel weekend contro la sua ex squadra, la Lazio: da un errore commesso proprio da lui contro l'Inter cominciò l'epopea Champions degli Zhang. Da allora, De Vrij è cresciuto esponenzialmente, tanto da laurearsi come top centrale del nostro campionato. Non male, per un difensore arrivato a Milano a zero euro. L'Inter gongola. 

@AleDigio89