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E' tornato "Rischiatutto": il padre di tutti i telequiz, trasmesso dalla Rai a partire dal 1970 fino al 1974 e condotto con grande successo dal compianto Mike Bongiorno, è rientrato a partire da ieri sera nelle case di tutti gli italiani, nella rinnovata edizione condotta da Fabio Fazio. Quarantasei anni dopo la prima puntata della prima edizione, uno dei programmi televisivi più amati dagli italiani è tornato a deliziare le serate delle città del Bel Paese, guarda caso in accoppiata con il calcio, per formare un binomio dal successo sicuro.

LA JUVE PORTA BENE - La prima puntata è stata infatti vinta da un professore di filosofia calabrese, Stefano Orofino, che si è presentato con "La storia della Juventus" come argomento a scelta, sul quale gli sarebbero state fatte le domande che gli avrebbero permesso di raddoppiare la propria vincita: i colori bianconeri hanno portato fortuna a Orofino, che ha raddoppiato il proprio montepremi da 60 mila euro, vincendone quasi 130mila, con una risposta all'ultimo secondo proprio sulla Vecchia Signora. Il quesito riguardava la mitica finale di Champions League del 1996, in cui la Juve trionfò battendo l'Ajax ai calci di rigore. Cinque domande difficili su quella partita, con marcatori, formazioni e sostituzioni: percorso netto per Orofino, il primo campione della seconda edizione del "Rischiatutto".

IN MEMORIA DI MIKE - Ma è stato un trionfo anche per la Rai: il programma ha realizzato infatti il record di ascolti, grazie anche alla presenza di Fiorello, che ha ricordato con alcune imitazioni l'amico Mike. Già, proprio quel Bongiorno grandissimo tifoso bianconero, amico di Boniperti e sempre presente allo stadio per seguire la Vecchia Signora. L'unico un po' dispiaciuto, ma nemmeno troppo, sarà stato il conduttore Fabio Fazio, cuore blucerchiato. Il periodo d'oro della Juve continua, non solo sul campo ma anche nei salotti televisivi: siamo convinti che questa sera al vecchio Mike da lassù sarà scappato un sorriso.