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Nell'era Cairo mai così tanti giocatori selezionati nelle rispettive nazionali: un premio al lavoro di Ventura.
Toro internazionale, convocazione per 6 e Cerci aspetta la chiamata di Prandelli.
Scatta il gioco delle coppie nell’attacco granata, tornato al completo dopo gli infortuni e le squalifiche che hanno costretto Ventura a non aver praticamente scelta nelle ultime partite. Nel classico 4-2-4 del Toro, l’unico ad essere sicuro di partire titolare per la sfida di domenica sera contro la Lazio è Alessio Cerci. L’esterno romano torna dalla squalifica ed è in ottima forma, mentre sulla fascia sinistra Santana e Birsa si giocano il posto. Le grandi manovre di Ventura, però, sono al centro del reparto offensivo. Ieri il tecnico granata ha provato le diverse soluzioni, alternando la coppia Meggiorini-Barreto (candidata a giocare insieme dal primo minuto) con Bianchi e Jonathas. Oggi nuove prove alla Sisport, mentre si attendono nuove notizie da Angelo Ogbonna che si sottoporrà ad una nuova ecografia per definire la prognosi del lieve infortunio alla coscia destra.

Il Toro, intanto, programma anche i lavori durante la sosta del campionato. Dalla Sisport partiranno sicuramente Gillet (Belgio), Glik (Polonia), Stevanovic (Serbia), Birsa (Slovenia), Menga (Under 21 belga) e Basha (Albania), la cui situazione si è finalmente sbloccata, mentre Cerci attende l’annunciata convocazione da parte di Prandelli per coronare il sogno azzurro. Ventura, anche se privo dei suoi migliori uomini e di tanti esterni, è comunque soddisfatto perché le convocazioni sono anche un premio al suo lavoro.

Per tenere in forma i granata, però, l’allenatore genovese ha dato l’ok per giocare un’amichevole di lusso venerdì 22 marzo (ore 18.30) a Cremona. Allo stadio “Zini” andrà in scena la celebrazione per il 110° compleanno della Cremonese e il Toro sarà l’ospite d’onore. La squadra di Scienza, ex calciatore ed ex allenatore granata, giocherà contro i granata con una maglia celebrativa bianco-lilla che ricalcherà i colori sociali della prima Cremonese.