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Torino-Juventus 2-2

Sirigu 5,5:
ha sulla coscienza la rete che permette a Chiesa di portare in vantaggio la Juventus in apertura di match. Si riscatta in parte con la deviazione sul palo sul tiro di Bentancur che permette  nel finale al Torino di restare sul 2-2.

Izzo 6: tiene bene la posizione e riesce a limitare al massimo Ronaldo. Prende un colpo ma stringe i denti e conclude la partita senza problemi.  

Bremer 7: con Lyanco e Nkoulou non al meglio, Nicola decide di schierare Bremer al centro della difesa. Una mossa che si rivela indovinate: il brasiliano prende quasi tutti i palloni di testa che spiovono nell’area di rigore granata ed è tra i migliori in campo nel Torino. 

Buongiorno 6,5: ha giocato poco in questo campionato ma quest’oggi, in una partita molto complicata come un derby si fa trovare pronto, non va in affanno neanche nel momento di maggiore pressione avversaria. Buona la sua partita.

Vojvoda 5: sostituisce l’infortunato Singo sulla fascia destra ma non riesce a farlo nel migliore dei modi. In fase difensiva è in costante difficoltà contro gli avversari che si trova di fronte mentre in avanti lo si vede raramente. 

Rincon 7: in mezzo al campo corre per due, fa a sportellate riuscendo a recuperare diversi palloni e nel primo tempo ha anche un’occasione per segnare, il suo tiro a botta sicura viene però respinto dal corpo di un avversario. 

(Dal 20’ s.t. Lukic 5,5: una conclusione bloccata da Szczesny nel finale e nient’altro. Non entra bene in partita).

Mandragora 6,5: si dimostra un acquisto azzeccato del mercato di riparazione. Bravo in fase di non possesso ma soprattutto bravo quando è il Torino ad attaccare. La prima rete di Sanabria nasce da una sua staffilata dalla distanza sulla quale Szczesny si oppone come può.

Verdi 6,5: gioca in un ruolo inedito per lui, quello di mezzala sinistra nel 3-5-2. Eppure in questa posizione appare a suo agio, gioca una delle sue migliori partite in stagione riuscendo a dare qualità al gioco del Torino. 

(Dal 42’ s.t. Baselli: sv)

Ansaldi 6,5: da applausi una sua azione nei primi minuti quando sguscia via a Cuadrado e Kulusevski. L’argentino gioca un’ottima partita, non sbagli nulla e nel primo tempo è bravo anche nel spendere un giallo per fermare una pericolosa ripartenza della Juventus. 

Sanabria 7,5: è l’uomo partita in casa granata. Era da oltre 20 anni che un calciatore del Torino non riusciva a segnare una doppietta alla Juventus (l’ultimo era stato Ferrante), il paraguaiano ci riesce al suo primo derby della Mole. 

Belotti 5,5: è lontano dalla migliore condizione e si fa vedere poco in avanti, se non nell’occasione in cui reclama il rigore per un intervento al limite di De Ligt. Nonostante ciò è apprezzabile lo spirito di sacrificio con cui gioca ma non basta per meritare la sufficienza. 

(Dal 27’ s.t. Zaza 5,5: non si vede mai)


All. Nicola 7: il Torino gioca uno dei migliori derby degli ultimi anni, affrontando senza paura la Juventus e sfiorando la vittoria. Solo due belle parate di Szczesny nel finale non permettono ai granata di guadagnare i tre punti. 

Juventus


Szczesny 4,5: colpa solo sua? Forse non completamente, ma le certezze di inizio 2021 sono ormai un ricordo. E sul raddoppio di Sanabria è colpevole almeno quanto Kulusevski. Si riscatta allo scadere sulla punizione di Baselli.

Cuadrado 6,5: quando ingrana la marcia giusta diventa imprendibile. Se la Juve non affonda è perché lui spesso la prende per mano.

De Ligt 5,5: con Belotti le dà e le prende. Kulusevski sbaglia, poi lui però resta a guardare Sanabria.

Chiellini 6,5: dalle sue parti, comunque, non si passa. Serve una sua zampata per innescare il guizzo di Ronaldo del 2-2. Magra consolazione.

Alex Sandro 5: salva un gol, facendo muro su Rincon. Poi tiene in gioco Sanabria sull'1-1, lasciando scoperto Szczesny sul tapin (42' st Rabiot sv). 

Kulusevski 4: in quella posizione dovrebbe esaltarsi, largo a destra con licenza di rientrare. Invece è scostante, fuori fase, fuori posizione. Bissa l'erroraccio con la Lazio, questa volta manda in porta Sanabria (26' st Bernardeschi 5,5: sulla sinistra, svolge il compitino quando il compitino serve a poco. Ma fa in tempo a farsi ammonire per simulazione).

Danilo 5,5: ci mette spesso più di una toppa, anche in mediana. Ma alla lunga, quella, non è la sua terra (26' st Ramsey 5: appena entra si fa sverniciare da Verdi, prima giocata sbagliata di uno spezzo deludente).

Bentancur 6:  patisce molto il ritmo di Mandragora e Rincon, ma cresce alla distanza e colpisce pure il palo del controsorpasso.

Chiesa 7: in cinque minuti mette a ferro e fuoco la difesa granata, passata la sfuriata iniziale resta sostanzialmente l'unico a rendersi pericoloso per tutto il primo tempo quando il Toro si riorganizza. E il gol, al netto degli errori granata, lo conferma forse uno dei pochi davvero da Juve.

Morata 5,5: sfiora il gol in avvio, serve l'assist a Chiesa, prova ad aprire varchi. Ma quanto pesa quel contropiede sprecato all'ultimo respiro a campo aperto con una clamorosa superiorità numerica...

Ronaldo 6,5 vaga per il campo, va a sbattere contro Bremer, però è lui a trovare il guizzo del 2-2.

All. Pirlo 5: ha gli uomini contati e riesce comunque a sbagliare formazione, gli errori individuali (sempre gli stessi) si moltiplicano, così come l'approccio sbagliato. Giusto quello al match, imbarazzante nella ripresa. La squadra non molla, forse solo per la forza della disperazione. Ora è pure fuori dalla zona Champions. Il tempo sta per scadere...