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Tre punti importantissimi. Perché consentono di ritrovare un filo smarrito dalla gara contro il Pescara del primo settembre, perché ottenuti contro una diretta concorrente per la salvezza, perché al cospetto di difese ermetiche il Torino, per sua tradizione, fatica(va) assai a buttarla in porta. Ma sono anche tre punti fondamentali in proiezione futura. Per mettere fieno in cascina in vista di un tardo autunno da brividi. Si parte, lunedì prossimo, con la seconda trasferta all'Olimpico di Roma di questa stagione. Questa volta per affrontare i giallorossi di Zeman. Squadra fuori dagli schemi, capace di autentiche prodezze e rovinosi capitomboli. Comunque un appuntamento da prendere con le molle. Tanto meno sarà una sgambata la prova successiva, all'Olimpico contro una Fiorentina che va stagliandosi quale scheggia impazzita del campionato.

DOPO GLI ALL BLACKS - E poi? Dicembre si aprirà con la gara: il primo del mese che porta a Natale è infatti in cartello il derby di Torino. E, per non farsi mancare nulla, il poker di sfide ad alta tensione si chiuderà nello stadio di casa, dove i granata riceveranno il Milan. Una cosa per volta, comunque, per adesso i granata devono avere nel mirino i giallorossi. Non prima di aver dedicato un po' di tempo a se stessi. Alle famiglie o agli amici, comunque con l'intento di liberare la testa in vista della ripresa. Che Ventura ha fissato per mercoledì. Un lusso, i due giorni liberi, che la squadra può concedersi proprio perché nel prossimo turno di campionato il Torino scenderà in campo il lunedì sera. Sabato l'Olimpico della Capitale sarà infatti occupato dal rugby azzurro (che sfiderà gli All Blacks) e dunque servirà un giorno in più per rimettere in sesto il campo.

NON CORRERE RISCHI - Ovvio, al centro dei pensieri di Ventura, da mercoledì, ci saranno le condizioni fisiche di Ogbonna. La nevralgia al pube che ha afflitto il difensore centrale non è del tutto superata, però va migliorando. In linea teorica l'azzurro sarebbe stato impiegabile già ieri, ma a quale prezzo? Appunto, con qualche rischio che Ventura ha ritenuto sciocco correre. Soprattutto in considerazione del fatto che Ogbonna non gioca una gara ufficiale dal 7 ottobre, cioè da Torino-Cagliari. Nel successivo mese abbondante si è allenato a singhiozzo, tornando a lavorare al pari dei compagni solo negli ultimi giorni della scorsa settimana. Lo stesso Ventura, alla vigilia della gara contro il Bologna, ha comunque dichiarato che con ogni probabilità il gioiello granata tornerà in campo, lunedì prossimo a Roma.

LA SCUOLA CALCIO - Bella spruzzata di granata, intanto, ieri all’Olimpico torinese. Silvano Benedetti, responsabile della Scuola calcio del Torino, ha infatti portato 400 'piccoli Tori' allo stadio. Sicuramente già imbevuti di tifo. Al coro 'chi non salta un bianconero è', saltavano come grilli. Là tra la Maratona e i distinti, dove il club li ha ospitati.

(Tuttosport - Edizione Locale)