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E pace fu. Si è chiuso (finalmente) il caso Nkoulou, dopo settimane e settimane di polemiche, silenzi, comunicati, botta e risposta che hanno coinvolto anche chi al Torino non c’è più, come l’ex ds Petrachi, finalmente sono arrivate le scuse da parte del difensore. Scuse accettate da Mazzarri, dai compagni e dalla società. Ora Nkoulou salterà la partita di lunedì contro il Lecce ma verrà poi reintegrato in squadra e sarà a disposizione per la gara successiva, quella in casa della Sampdoria. 

Ciò che è avvenuto nelle ultime settimane è un qualcosa che non sarebbe dovuto accadere in un mondo di professionisti, come lo è Nkoulou che con il Torino ha un contratto per altre due stagioni e dal Torino viene stipendiato. Il caso, nato per una presunta promessa di cessione che non è stata mantenuta, è poi durato oggettivamente troppo, considerato anche che la finestra estiva di mercato si è chiusa da oltre dieci giorni. Bene ha fatto, in questo lasso di tempo, la società a non cedere al ricatto del giocatore e del suo procuratore. 

Ora però è il momento di voltare pagina: ben vengano dunque le scuse di Nkoulou. Mazzarri potrà tornare a contare su uno dei migliori difensori del campionato (come ha dimostrato di essere nelle scorse due stagioni), decisamente un bene per una squadra che punta a migliorare il settimo posto dello scorso anno e che, nonostante le vittorie contro Sassuolo e Atalanta nelle prime due uscite stagionali, non è sembrata ermetica in fase difensiva. Bentornato dunque, Nkoulou.