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Ciao ciao Belotti. Il capitano del Torino, nella conferenza stampa di Urbano Cairo e Ivan Juric, se non è stato accompagnato alla porta, poco ci manca. “E’ molto importante che ci sia voglia da parte sua di restare” ha dichiarato il presidente. “Negli ultimi mesi non mi è piaciuto” ha aggiunto l’allenatore. L’addio del centravanti non è stato annunciata ma la strada per preparare la sua partenza e far digerire il boccone amaro ai tifosi è stata tracciata. 

Oltre a Belotti andrà via anche Sirigu e il motivo ufficiale è lo stesso: non è motivato restare. Così come in passato non erano motivati a rimanere altri big come Matteo Darmian, Alessio Cerci, Ciro Immobile a altri ancora. Quello che Urbano Cairo dovrebbe chiedersi è come mai i calciatori migliori non sono mai motivati a restare al Torino: la risposta la si può trovare facilmente guardando i risultati degli ultimi anni (non solo gli ultimi due). Due settimi posti in sedici anni sono stati i risultati migliori, ma sono sembrati essere più frutto del caso che di una vera progettazione e i campionati negli anni successivi ne sono la dimostrazione.

Il demotivato Sirigu e il probabile demotivato Belotti ora percorreranno gli stessi passi fatti in passato da tanti loro colleghi, Cairo e Juric hanno già spalancato le porte al loro addio: resta solo da capire in quale squadra andranno a giocare. A rimetterci sarà come sempre il Torino, che rischia di uscire ancora una volta indebolito per la mancanza di un vero progetto.