Poco più di una settimana alla chiusura del calciomercato estivo e all'inizio del nuovo campionato, eppure in casa Torino la situazione si deve ancora sbloccare. Le mancate partenze di diversi giocatori stanno bloccando diverse possibili operazioni in entrate, senza considerare poi quelle trattative che si stanno protraendo da mesi, come nel caso del terzino sinistro, e che non hanno ancora trovato una soluzione. In questo nuvolone di incertezza che aleggia sopra l'ambiente granata non può che tornare in mente la candidatura di Antonio Cassano

Sì, proprio quel Fantantonio fermo da circa un anno e mezzo, che lo scorso anno ha fatto letteralmente impazzire Verona tra un cambio di idea e l'altro sul continuare o no a giocare nella squadra gialloblù. Alla fine, dopo giorni di continui retromarcia, è arrivato il no. Per fortuna del Torino il presidente Urbano Cairo non ha neanche preso in considerazione l'idea di ingaggiare Cassano: le doti tecniche dell'attaccante di Bari Vecchia non sono in discussione, ma in questo momento un giocatore così porterebbe solamente altra incertezza in un ambiente che ha invece bisogno di sicurezze. 

Vedere Cassano indossare la maglia granata sarebbe potuta essere una bella suggestione, ma non ora, magari qualche anno fa quando invece in coppia con Giampaolo Pazzini trascinava la Sampdoria ai preliminari di Champions League. Le strade di Cassano e del Torino allora non si sono incrociate, ora sarebbe un bene per entrambi che continuassero a rimanere separate.