Andrea Belotti e Simone Zaza possono giocare insieme. Lo si era capito già nei minuti finali di Torino-Spal, quando Walter Mazzarri ha fatto esordire l'ex attaccante del Valencia, se ne è avuta un'ulteriore conferma in Portogallo-Italia quando, per cercare di far pervenire la Nazionale al pareggio, il ct Roberto Mancini non ha esitato nel mandare in campo il Gallo al fianco del centravanti lucano. I due centravanti sono già tornati a disposizione di Mazzarri che dovrà ora cercare un modo per farli esprimere al meglio insieme e, allo stesso tempo, farli coesistere con Iago Falque. 

Al momento, infatti, è impensabile che il Torino possa fare a meno dello spagnolo che nelle prime tre giornate di campionato ha dimostrato di essere uno dei giocatori più in forma tra tutti quelli a disposizione di Mazzarri e un posto fisso nell'undici titolare se lo sta guadagnando partita dopo partita. E allora, come si può far giocare insieme Falque, Zaza e Belotti? Una soluzione potrebbe essere quella del 3-4-1-2 con lo spagnolo schierato alle spalle delle due punte. Se lasciato libero di svariare su tutto il fronte offensivo, di allargarsi sulla fascia, di agire da regista avanzato, il numero 14 potrebbe far valere le proprie qualità tecniche.
Per il ruolo di trequartista Mazzarri solitamente preferisce utilizzare dei centrocampisti offensivi, come ad esempio Roberto Soriano e Daniele Baselli, più che dei fantasisti puri come appunto Falque, perché, i primi, oltre che qualità offrono maggiore copertura in fase di non possesso. Ma con due attaccanti disposti al sacrificio e ad aiutare la squadra in fase difensiva, come lo sono Belotti e Zaza, quello di vedere insieme i tre attaccanti è un sogno che presto potrebbe diventare realtà.