Il tormentone dell’estate questa volta non è un brano di qualche cantante, ma è quello che riguarda il futuro di Simone Verdi. Arriverà o no al Torino? Un tormentone, questo, che sembra destinato a durare ancora per diverse settimane, difficilmente la trattativa con il Napoli si chiuderà prima della seconda metà da agosto. Prima c’è un’Europa League da conquistare, superando tre turni preliminari.

Ormai è risaputo che Walter Mazzarri non ami le rose troppe ampie e preferisca lavorare con un numero limitato di giocatori. E’ per questo che, salvo clamorose partenze che al momento non sono previste, non bisogna aspettarsi molti colpi in entrata da parte di Urbano Cairo, giusto un portiere di riserve, un terzino sinistro e un attaccante esterno di grande qualità, capace di fare la differenza e bravo anche nel battere i calci piazzati. Insomma, Simone Verdi. Ma considerate anche le cifre in ballo, i tanti milioni che serviranno per acquistarlo dal Napoli, questo sarà con ogni probabilità il classico colpo di fine mercato.

La lunga estate di Verdi è quindi appena all’inizio, non resta che aspettare con pazienza e sperare che nel frattempo la squadra di Walter Mazzarri, la stessa che nella scorsa stagione ha conquistato il settimo posto (oltre a Lyanco e Edera rientrati dal prestito al Bologna, ma al momento entrambi infortunati), riesca a superare i tre turni preliminari di Europa League e conquistare il pass per i gironi.