Per i tifosi del Toro quello appena passato è stato un weekend molto caldo, non tanto per ragioni climatiche, quanto per la notizia di un presunto interessamento della società granata per Claudio Marchisio. Già, proprio uno dei giocatori più rappresentativi della Juventus, il Principino cresciuto nel vivaio bianconero che da una vita ormai veste la maglia a strisce bianche e nere. L'anti-Toro per eccellenza. Dopo qualche ora di agitazione e di rabbia, a tranquillizzare i tifosi granata è stata la secca smentita del Torino che, attraverso un tweet, ha bollato addirittura come fake news l'indiscrezione di mercato.

Profondo sospiro di sollievo tra i tifosi (sia del Torino che della Juventus) che per diverse ore hanno immaginato di vivere una sorta di incubo, immaginando un Marchisio con la maglia addosso magari in un derby. Un qualcosa ai limiti dell'assurdo, un po' come se Daniele De Rossi si trasferisse alla Lazio. Per fortuna l'affare non si farà: le qualità tecniche di un centrocampista come Marchisio non sono certo in discussione, ma proprio il fatto che sia uno dei uomini-simbolo della Juventus dovrebbe rendere neanche ipotizzabile una possibile trattativa, soprattutto per rispetto dei tifosi, il vero motore che alimenta la macchina-calcio, senza il quale non ci sarebbero sponsor faraonici o diritti televisivi venduti a cifre stratosferiche. 

Sempre per una questione di rispetto verso i propri tifosi viene anche difficile immagine che Marchisio avesse potuto accettare un'offerta da parte del Toro, la società rivale per eccellenza della sua Juventus. Vero che nella storia diversi calciatori sono passati direttamente da una sponda all'altra del Po, diventando veri e propri idoli della tifosi granata, è il caso ad esempio di Pasquale Bruno, ma la storia del terzino non si può certo paragonare con quella del centrocampista che è torinese di nascita, tifoso e calciatore bianconero da sempre, simbolo della Juventus. Il calcio è passione e la passione va rispettata, anche quella dei tifosi: per questo è un bene che questo affare non si farà.