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Meglio tardi che mai. Il Torino ha chiuso la propria sessione di mercato con quei colpi che erano attesi da tempo, che sarebbero potuti servire anche nella doppia sfida contro il Wolverhampton che è costata ai granata l’eliminazione dall’Europa League: prima è arrivato Diego Laxalt, esterno mancino ideale per il 3-4-3 o per il 3-5-2, poi Simone Verdi, il giocatore chiamato a dare qualità all’attacco granata. Inseguito per tutta l’estate, l’attaccante è stato acquistato dalla società granata proprio pochi minuti prima che la sessione di mercate chiudesse i battenti. E’ poi approdato sotto la Mole anche Samir Ujkani, che sarà il nuovo secondo portiere granata. 

Non si può certo dire che la squadra di Walter Mazzarri non sia stata rinforzata, anche perché il presidente Urbano Cairo è stato di parola e non ha venduto nessuno. Come aveva promesso di fare già lo scorso maggio. E’ rimasto anche Nicolas Nkoulou, nonostante si sia autoescluso dalle ultime tre partite giocate dal Torino: dovrà ora scusarsi con compagni e allenatore se vorrà essere reintegrato in squadra ed evitare di gettare un anno alle ortiche senza nemmeno sedersi in panchina. Per il bene della squadra, giocatore e dirigenza dovranno ora cercare di ricucire questo strappo che si è creato negli ultimi giorni. 

Il ritorno di Nkoulou al centro della difesa permetterebbe a Mazzarri di avere a disposizione una squadra che può regalare diverse soddisfazioni ai tifosi nel corso della stagione, cancellando la scottatura dell’eliminazione nei preliminari di Europa League. In questo mercato sarebbe forse servito un innesto di qualità anche in mezzo campo per completare la rosa, ma questo Torino (come le prime due giornate di campionato dimostrano) sembra avere tutte le carte in regola per poter stupire.