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Il Tottenham ha ufficialmente esonerato Mauricio Pochettino. Il club inglese ha scelto di porre fine all'esperienza dell'allenatore argentino sulla panchina degli Spurs dopo quasi 5 anni e mezzo di gestione e una finale di Champions raggiunta nella scorsa stagione e persa contro il Liverpool. Proprio la distanza in classifica dai Reds, oggi a +20 punti, è la causa più importante che ha spinto il presidente Daniel Levy all'esonero e ora è ufficialmente partito il toto-sostituto.

MOURINHO IN POLE - Il candidato più forte, anche a sorpresa, è in questo momento l'ex Inter, ma anche Chelsea e Manchester United, José Mourinho. Il portoghese è già stato contattato e ha aperto alla possibilità di trattare con il Tottenham, ma un accordo è tutt'altro che semplice da trovare.

ALLEGRI - Per questo rimangono vive le possibilità di Massimiliano Allegri di coronare il sogno di un'esperienza in Premier League. L'allenatore livornese si è già svincolato a peso d'oro dalla Juventus ed è ufficialmente libero di firmare con un altro club ed è da tempo nel mirino degli Spurs. Ad oggi la sua volontà sembra quella di rimanere fermo almeno fino a fine stagione, ma con l'offerta giusta potrebbe muoversi.

ANCELOTTI E NAGELSMANN - Allegri non è però l'unica alternativa a Mourinho, perché rimangono vive per il presidente Daniel Levy anche due opzioni non semplici da raggiungere perché riguardano due allenatori sotto contratto. Si tratta di Julian Nagelsmann del Lipsia (e da tempo pupillo degli Spurs) e di Carlo Ancelotti, la cui posizione a Napoli resta in bilicio. Idee, opzioni, sarà una notte di contatti intensi per il Tottenham e non solo.