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Tre squadre, due portieri in ballo. Che potrebbero cambiare squadra e a dare il via a un effetto domino. Dall'Italia alla Germania, dalla Francia all'Inghilterra, la prossima sarà l'estate dei numeri uno, con molti club a caccia di novità tra i pali. Tra questi il Borussia Dortmund, che ha deciso di dire basta a Burki e Hitz e cerca un nuovo profilo affidabile, che possa essere un valore aggiunto. Il dubbio è amletico, meglio un giovane di belle prospettive o un usato sicuro? Il club tedesco, nelle ultime settimane, sembra aver scelto la strada da prendere al bivio. No a un portiere fatto e finito, nel pieno rispetto nella politica aziendale, meglio uno con la carta d'identità senza troppe primavere alle spalle. Per questo è arrivato un "no grazie" alla proposta della Juve, che ha offerto ​Wojciech Szczesny. Il polacco è considerato un grande portiere, ma non giocherà sotto il Muro Giallo, perché ha oltre 30 anni e soprattutto guadagna oltre 6 milioni di euro netti a stagione. Troppi.

SFIDA PER MAIGNAN - La scelta è ricaduta su Mike Maignan, 25enne in scadenza nel 2022 con il Lille. Un nome sulla lista anche del Milan, che lo considera prioritario in caso di addio di Donnarumma, tanto da averlo già verbalmente bloccato. Il Dortmund, al momento, parte in seconda fila, ma resta alla finestra. Lo farà ancora per un mese, un periodo nel quale conta di conoscere la risposta del ragazzo cresciuto nel settore giovanile del Paris Saint-Germain, che costa poco più di 15 milioni di euro e ha un ingaggio, attualmente, di 1,4 milioni di euro netti a stagione.